Lunedì 22 Ottobre 2018 | 07:52

NEWS DALLA SEZIONE

L'evento annullato
Noci, «Bacco nelle Gnostre» non si farà e scoppia la polemica

Noci, «Bacco nelle Gnostre» non si farà e scoppia la po...

 
Serie A
Basket, il Brindisi sconfitto all'ultimo dalla Dinamo Sassari: 84-90

Basket, il Brindisi sconfitto dalla Dinamo Sassari: 84-...

 
Il teatro
Il Margherita vi piace? I baresi decideranno se... cambierà colore

Il Margherita vi piace? I baresi decideranno se... camb...

 
Religione
Potenza, torna per la quarta volta la Madonna di Viggiano, patrona della Lucania

Potenza, il ritorno della Madonna di Viggiano, patrona ...

 
La proposta
Giochi del Mediterraneo 2015Comune di Taranto si candida

Giochi del Mediterraneo 2025 Comune di Taranto si candi...

 
L'iniziativa
A Racale il pranzo a colori per dire noalla mensa separati del comune di Lodi

A Racale il pranzo a colori per dire no alla mensa sepa...

 
Il parco divertimenti
Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green pronta a marzo

Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green ...

 
Lo studio Ue
Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la ricerca dell'Università di Gotenborg

Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la rice...

 
Italia a 5 Stelle
Tap, Di Maio passa di lato a striscione attivisti a Circo Massimo

Tap, Di Maio passa di lato a striscione attivisti a Cir...

 
Indaga la Polizia
Foggia, grave un ragazzo 18 anni«Pestato da buttafuori discoteca»

Foggia, grave un ragazzo 18 anni «Pestato da buttafuori...

 
Il sequestro della villa
La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip

«La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip»

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Sentenza del tribunale

Bari, Crac Divania per derivati
Unicredit condannata a 7,6 mln

Accolta parzialmente l'istanza della curatela per 157 operazioni in derivati sottoscritte fra il 1998 e il 2005, La società fallì nel 2011

Unicredit vanta creditiper oltre 27 milioni

La quarta sezione civile del tribunale di Bari ha condannato la banca Unicredit spa al pagamento di 7,6 milioni di euro in favore della Curatela del Fallimento Divania, la società barese produttrice di divani dichiarata fallita nel 2011.

Il Tribunale, dichiarando la propria incompetenza territoriale con riferimento ad alcune richieste risarcitorie, si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente le domande della curatela per 157 operazioni in derivati sottoscritte fra il 1998 e il 2005. I giudici civili hanno dichiarato la nullità di quei contratti, condannando l’istituto di credito a restituire somme per circa otto milioni di euro. Per gli stessi contratti, oggi dichiarati nulli, Unicredit è stata condannata nel maggio scorso al pagamento di altri 12,6 milioni di euro corrispondenti alle presunte perdite dovute agli investimenti in derivati.

Sulla vicenda pende inoltre dinanzi al Tribunale penale l'udienza preliminare relativa alla richiesta di rinvio a giudizio dei vertici Unicredit, imputati per concorso in bancarotta fraudolenta della società Divania. In questo procedimento il pm della Procura di Bari Isabella Ginefra contesta a 16 persone, tra le quali gli ex amministratori delegati Federico Ghizzoni e Alessandro Profumo, oltre a manager e funzionari della banca, di aver distratto dai conti della società oltre 183 milioni di euro, ingannando l’imprenditore Saverio Parisi e inducendolo a sottoscrivere 203 contratti derivati che, in pochi anni, secondo l’accusa, avrebbero portato la società al dissesto e al successivo fallimento.

«UniCredit non condivide le conclusioni e le motivazioni della sentenza del Tribunale civile di Bari, sia nel merito che nella quantificazione della condanna». È quanto si legge in una nota di Unicredit con riferimento alla sentenza. Unicredit esprime tale posizione «tenuto conto, peraltro - è scritto ancora nella nota - che le somme addebitate da UniCredit per l’operatività in derivati hanno rappresentato delle semplici partite contabili mai pagate ed onorate da Divania, come tra l'altro espressamente riconosciuto dalla Ctu a firma della dott.ssa Romanazzi. UniCredit - conclude la nota - si riserva pertanto di proporre appello».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400