Lunedì 27 Maggio 2019 | 13:02

NEWS DALLA SEZIONE

No all'archiviazione
Tempa rossa, il mistero del suicidio dell'ex generale: riaperto il caso

Tempa rossa, il mistero del suicidio dell'ex generale: riaperto il caso

 
Europee
Italia in Comune, il «caso» Abbaticchio: piega Pisicchio e i leader nazionali

Italia in Comune, Abbaticchio fa il pieno: prevale su Pisicchio e i leader nazionali

 
Le proiezioni sui seggi
Gli europarlamentari pugliesi elettiGentile in forse, la Matera non ce la fa

Gli europarlamentari pugliesi eletti
Fuori la Gentile (Pd) e Matera (FI)

 
Scrutini dalle le 14
Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

 
Mafia
Foggia, colpo al clan Sinesi-Francavilla: arrestate 8 persone

Foggia, colpo al clan Sinesi-Francavilla: arrestate 8 persone

 
A Bari, Monopoli e Corato
Telefonini in cabina: due denunciati nel Barese: «Mi dici come devo votare?»

Telefonini in cabina, tre denunce: «Mi dici come devo votare?»

 
Elezioni
Europee, gli exit poll: Lega primo partito Pd avanti al M5S, seguono Fi e Fdi Puglia e Basilicata, al via gli scrutini

Europee, in Puglia M5S primo partito al 26%, Lega avanza al 25%, Pd terzo. Basilicata, pentastellati al 29,6%. Gli eurodeputati. Tutti i dati

 
Il caso in Salento
Novoli, sbagliano il nome del candidato sindaco: sulla scheda un "De" in più

Novoli, sbagliato il nome del candidato sindaco sulla scheda: un «De» in più

 
In piazza
Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

 
La sentenza
Xylella, sì del Tar alla zona-cuscinetto «Una scelta basata sui dati scientifici»

Xylella, sì del Tar alla zona-cuscinetto «Una scelta basata sui dati scientifici»

 
Curiosità
Bari, «le donne ora non possono entrare»: code e proteste in un seggio

Bari, «Le donne per ora devono aspettare»: proteste al seggio

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoMaltrattamenti
Ginosa, botte e ingiurie alla convivente: in carcere un 25enne

Ginosa, botte e ingiurie alla convivente: in carcere un 25enne

 
FoggiaI dati
Europee, nei paesi foggiani del Premier Conte vince il M5S

Foggia, M5S vince nei paesi del Premier. Lega, effetto vacanze di Salvini

 
BariScrutini dalle le 14
Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

Bari, i dati di M5S e Lega sulle comunali e l'influenza sul ballottaggio

 
LecceIl caso in Salento
Novoli, sbagliano il nome del candidato sindaco: sulla scheda un "De" in più

Novoli, sbagliato il nome del candidato sindaco sulla scheda: un «De» in più

 
MateraAlcuni disagi
Matera, elettori non trovano più i seggi: erano stati cambiati

Matera, elettori non trovano più i seggi: erano stati cambiati

 
BatIn piazza
Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

Canosa, incendiata auto di avvocato ex assessore regionale

 
BrindisiMala sanità
«Ceglie Messapica, cala il silenzio sull'ospedale»

Ceglie Messapica, fisiatra in aspettativa: niente riabilitazione dopo incidente

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 

i più letti

arrestati dai carabinieri

Andria, banda di ladri
raccoglie olive gratis
il proprietario ringrazia

olive rubate carabinieri

ANDRIA - Come nelle barzellette: nella notte una banda di 7 ladri di olive “alleggeriscono” gratuitamente un oliveto, i carabinieri li arrestano in flagranza e il proprietario del terreno li ringrazia per il lavoro svolto gratis.

E’ quanto accaduto ieri nelle campagne di Andria. I carabinieri che hanno intensificato i controlli perlustrativi nelle zone rurali, soprattutto in concomitanza con  l’ormai giunta stagione olearia, hanno messo in campo, a favore dei proprietari terrieri, complesse strategie di contrasto per prevenire l’odioso fenomeno dei furti di olive compiuti ai danni di aziende agricole e di privati cittadini. Il primo grande risultato è stato ottenuto proprio ieri notte. I Carabinieri, infatti, allertati da una pattuglia delle locali Guardie Campestri, dopo aver predisposto un servizio di osservazione e cinturazione in contrada “Tavernola” di Andria, hanno sorpreso sette ladri alquanto maldestri, tutti incensurati, originari di Andria, pronti alla fuga dopo aver fatto razzia di circa 20 quintali di olive da un appezzamento di terreno di proprietà di una imprenditrice del luogo.

I sette, per portare a compimento il furto, si erano attrezzati di rimorchi, verghe, teloni e di due trattori muniti delle cosiddette “scuotitrici”, sofisticato sistema di raccolta delle olive, che mediante pinze meccaniche, indirizza la vibrazione al fusto dell’albero e quindi ai rami, provocando la caduta dei frutti. Insomma, un furto in grande stile, che si è trasformato in una prestazione lavorativa gratuita a favore dell’ignaro proprietario che non ha dovuto così scomodarsi per la raccolta. Vano è stato anche il loro tentativo di giustificazione, asserendo di avere ottenuto l’autorizzazione orale dalla proprietaria, che invece è risultata ignara di tutto.

Condotti in caserma, i sette individui, oltre a vedersi privare delle costose attrezzature (perché sottoposte a sequestro), sono stati dichiarati in stato di arresto nella flagranza del reato di furto aggravato e sottoposti al regime di arresti domiciliari a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Per il proprietario terriero, una brutta esperienza che, tutto sommato, è finita nel migliore dei modi. Per la strampalata banda, un’esperienza da dimenticare e si spera da non ripetere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400