Venerdì 26 Febbraio 2021 | 07:51

NEWS DALLA SEZIONE

In via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
Il sindaco
San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

 
L'incontro al Mise
Vaccini, ipotesi sede produzione in Puglia: ma per i bioreattori servono almeno 4 mesi

Vaccini, ipotesi sede produzione in Puglia: ma per i bioreattori servono almeno 4 mesi

 
Il progetto
Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

 
il bollettino
Coronavirus, in Italia crescono i positivi, quasi 20mila, ma record di test, 443mila. Anche 308 vittime

Coronavirus, in Italia crescono i positivi, quasi 20mila, ma record di test, 443mila. Anche 308 vittime

 
La motivazione
Legionella al Policlinico, i giudici sul no all'interdizione: «le linee guida non sono leggi»

Legionella al Policlinico, i giudici sul no all'interdizione: «le linee guida non sono leggi»

 
Serie C
Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

 
Covid
Puglia, regione rimborsa affitto casa a studenti fuorisede dopo pandemia

Puglia, regione rimborsa affitto casa a studenti fuorisede dopo pandemia

 
il bollettino
Coronavirus, in Puglia 1154 casi su 10mila tamponi, su il tasso di positività all'11,2%. Altre 27 vittime

Covid, in Puglia 1154 casi su 10mila tamponi. Altre 27 vittime. «Ma verso conferma zona gialla»

 
L'intervista
«Sulle nomine altra figuraccia dei partiti: da ora si accontenteranno dell'ordinario»

«Sulle nomine altra figuraccia dei partiti: da ora si accontenteranno dell'ordinario»

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
FoggiaIl sindaco
San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

San Marco in Lamis, Covid tra i giovani: 11 positivi tra 1 e 25 anni

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BariIl progetto
Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

Bari, Finacantieri investe 26mln: punta su meccatronica e innovazione

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

Quadretti selvaggi

Vita nuova per il principe liuto
note di un nuovo Rinascimento

Vita nuova per il principe liuto  note di un nuovo Rinascimento

di ALBERTO SELVAGGI

Il liuto è uno strumento di introspezione e di contemplazione. Nel suo guscio raccoglie la natura intima delle cose e le fa lievitare mostrando ciò che altrimenti rimarrebbe ignoto. È nato per gli spazi ristretti, giardini entro i quali l’universo concentra i suoi elementi, per quanto i virtuosi in passato si siano sfidati in duelli improvvisativi negli anfiteatri, tra i quali Francesco Da Milano «il divino».

Il liuto ha per bocca un rosone di chiesa, un ventre di doghe senza frutto, corde originariamente in budello, una voce flebile cavata dal nitore. È la quintessenza del Rinascimento, anche nel piano esoterico. Possiede natura speculativa in fragile struttura, tanto che s’è ridotto in cenere nel tempo, lasciandoci pochi cadaveri, tra i quali uno cesellato in oro. E a Bari, che fu un centro avanzato musicalmente, Bari che pure non fu Venezia, dove c’era «un liuto in ogni casa», dove nacque il libro d’intavolature (spartiti) infiorate di meraviglie miniaturistiche, è ricomparso dopo secoli. Visto che qualche sopravvissuto, sottoposto ai consueti mutamenti di liuteria, o i modelli seguenti, arciliuti, tiorbe gigantesche con corde a bordone, risuonavano ancora dopo l’età barocca sotto Niccolò Piccinni.

Lo portò, forse in braccio come un bambino, Dinko Fabris, musicologo, liutista e docente nei conservatori, nel 1978. E ricevé in Vallisa, appena aperta ai concerti, ancora chiesa, il battesimo: con Antonio Florio alla viola da gamba, fondatore della celeberrima Cappella della Pietà dei Turchini (oggi Cappella Neapolitana), anche lui barese. Così, nel Conservatorio diretto allora da Marco Renzi, nel ’93 nacque il primo Dipartimento di Musica antica in Italia, con cattedre di liuto, flauto dolce, viola da gamba, clavicembalo e mandolino barocco. E grandi maestri, amici, padri dello strumento piovvero come mele di Newton sul capoluogo pugliese. L’americano Terrell Stone, occhialuto che oggi insegna a Vicenza. Franco Pavan, milanese, lunga figura in nero donchisciottesca, amabile artista di pregio. E l’attuale titolare Diego Cantalupi, altro allievo di Paul Beier, che nel febbraio 2015 ha presentato in concerto tre nuovi esemplari acquistati dal Conservatorio per repertori specifici: un liuto alla francese a 13 ordini o cori (corde doppie con cantino singola), tiorba, chitarra barocca.

Il Festival di musica antica del Mediterraneo, Mousiké, dal ’95 ha sostenuto la causa del liuto con il Centro studi. La mostra in Fiera nel 2010. Master e concerti di giganti quali Hopkinson Smith, tra i padri della musica antica, il rinnovatore Rolf Lislevand, pionieri quali Paul O’Dette.

Suonato da tutti i sovrani europei, dai papi, maestri al seguito (Francesco Petrarca se lo portò sottoterra), dipinto dai massimi artisti, citato da Hobbes (Leviatano) a Shakespeare, diffuso quanto il pianoforte nell’Ottocento o oggi le chitarre acustica e elettrica, il liuto si è diffuso così, lentamente, anche a Bari nelle case di eletti: richiede cultura musicale e inclinazione specifica. S’è posato su divani in stato di quiete, in custodie fatte a mano, perfino nell’abitacolo di un camionista che lo porta appresso. E ha incominciato a passarsi voce di resurrezione, di strada in strada, da quartiere a quartiere, dato che gli strumenti risuonando comunicano, si confessano, negano, pregano, anche quando li riteniamo zittiti per sempre.

La rubrica «Quadretti Selvaggi» va in ferie. Ci rivediamo dopo l’estate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie