Mercoledì 11 Marzo 2026 | 07:51

Si realizzerà una «bretella»
per la statale 172 del trulli

Si realizzerà una «bretella»
per la statale 172 del trulli

Si realizzerà una «bretella»
per la statale 172 del trulli

 
Rita Schena

Reporter:

Rita Schena

statale 172 strada dei trulli

Venerdì 01 Luglio 2016, 16:38

TARANTO - Nell’ufficio del procuratore di Taranto Carlo Maria Capristo oggi si è svolto un vertice, a cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, rappresentanti di Anas e Aqp, per analizzare le possibili soluzioni che possano portare alla riapertura del tratto della statale 172 dei trulli tra Martina Franca e Locorotondo, chiuso il 12 febbraio scorso nell’ambito dell’inchiesta sul depuratore di Martina Franca per presunta contaminazione della falda e rischio idrogeologico a causa del cattivo funzionamento dello scarico attualmente asservito al depuratore.

L’ipotesi prospettata è quella di creare una bretella di 203 metri (dalla benzina Q8 a oltre l’incrocio con le stradine comunali Crocifisso e Pastore) che possa superare i tratti interdetti attualmente al traffico. La procura, a quanto si è appreso, dovrebbe presto autorizzare i lavori, di competenza dell’Anas, che potrebbero iniziare tra una decina di giorni e concludersi entro un mese dal loro avvio. L’intenzione è quella di utilizzare la bretella e riaprire il traffico della strada tra Martina Franca e Locorotondo a ridosso di ferragosto.
Erano presenti anche l’assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini, la commissaria delegata al depuratore Barbara Valenzano e il presidente dell’Ato (Ambiti Territoriali Ottimali) Paolo Perrone. La Regione ha esposto anche il progetto che prevede lo spostamento dello scarico di 200 metri verso la vicinale Pastore-Cupa, garantendo con 4 pozzi e trincee drenanti di evitare la tracimazione nei campi vicini. «Il problema va risolto» ha detto il procuratore Capristo a margine dell’incontro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)