LECCE - Aveva due pistole calibro 7.62, con quattro e sei proiettili nei caricatori, del tipo usato fino a qualche anno fa dall'esercito albanese, e un chilo e 375 grammi di hascisc. Con queste accuse la Polizia ha arrestato a Lecce Fernando Elia, di 32 anni, con precedenti per estorsione e tentativo di omicidio, noto capo ultras cui solo una settimana fa era stato notificato un provvedimento di interdizione dall'accesso agli stadi per due anni. Elia si era infatti reso responsabile di episodi di violenza in occasione degli incontri di calcio Lecce-Brescia e Lecce-Modena.
Era da qualche tempo tenuto sotto controllo dalla Polizia: perquisendo la sua abitazione e la sua vettura, un fuoristrada Suzuki Vitara, gli agenti hanno sequestrato anche 3 caschi integrali, un passamontagna, oltre 3.000 euro in contanti e una confezione di sigilli di garanzia della Banca Commerciale Italiana, etichette che vengono solitamente usate per sigillare con il simbolo della Bci i contratti con i clienti.
Martedì 11 Dicembre 2007, 11:23
01 Novembre 2024, 16:52













