I magistrati del Tribunale per i minori di Bari in funzione di giudici del riesame hanno rigettato il ricorso del difensore della diciassettenne manfredoniana rinchiusa nel carcere minorile di Nisida (Napoli). La ragazza incensurata è una figura chiave, sia per il coinvolgimento diretto sia per le dichiarazioni rese contro altri indagatii, dell’inchiesta condotta dalle Procura di Foggia e del Tribunale per i minori, della squadra mobile foggiana, degli agenti del commissariato e dei carabinieri. Fu arrestata per concorso in due omicidi (Matteo Di Bari e Cosimo Salvemini), rapina in entrambi i delitti, concorso nel sequestro di persona di Salvemini ed è indagata per favoreggiamento per il duplice omicidio di Francesco Castriotta e Antonio Balsamo: ed ha reso dichiarazioni importanti anche contro l’ex fidanzato, quel Francesco Giannella di 31 anni che viene ritenuto l’autore materiale dei quattro omicidi avvenuti tra il giugno e il novembre 2012: si dichiara innocente.
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