Il proprietario del terreno, dopo aver tentato invano di indurre i cacciatori ad allontanarsi, ha contattato il numero di emergenza ambientale 1515. Nella zona è vietato l’esercizio venatorio e non è consentita nemmeno l’introduzione di armi, anche se scariche ed in custodia. Ai due cacciatori sono stati così sequestrati fucili e munizioni. Un terzo cacciatore si è dileguato nella 'gravina' sfuggendo al controllo.
Lunedì 14 Gennaio 2013, 16:09
03 Febbraio 2016, 02:14
MASSAFRA – Sono andati a caccia in un’area protetta del Parco Naturale Regionale 'Terra delle Gravine', in località 'Gravina di Colombato', sparando a ridosso di un terreno coltivato a vigneto, dove erano al lavoro numerosi braccianti agricoli: per questo due cacciatori (o meglio sarebbe definirli bracconieri) di Massafra, di 57 e 30 anni, sono stati identificati e denunciati da personale del Corpo Forestale dello Stato.
Il proprietario del terreno, dopo aver tentato invano di indurre i cacciatori ad allontanarsi, ha contattato il numero di emergenza ambientale 1515. Nella zona è vietato l’esercizio venatorio e non è consentita nemmeno l’introduzione di armi, anche se scariche ed in custodia. Ai due cacciatori sono stati così sequestrati fucili e munizioni. Un terzo cacciatore si è dileguato nella 'gravina' sfuggendo al controllo.
Il proprietario del terreno, dopo aver tentato invano di indurre i cacciatori ad allontanarsi, ha contattato il numero di emergenza ambientale 1515. Nella zona è vietato l’esercizio venatorio e non è consentita nemmeno l’introduzione di armi, anche se scariche ed in custodia. Ai due cacciatori sono stati così sequestrati fucili e munizioni. Un terzo cacciatore si è dileguato nella 'gravina' sfuggendo al controllo.
















