Tale divieto nasce dall’idea di salvaguardare l’igiene pubblica, sebbene, spiegano alcuni possessori di cani, «basterebbe a tale proposito far rispettare la normativa vigente che obbliga i proprietari a tenere al guinzaglio i propri animali ed a raccoglierne le deiezioni». Comunque, saranno vigili urbani, carabinieri, gli uomini delle fiamme gialle e gli uomini della Guardia Costiera a monitorare l’arenile e a multare eventuali trasgressori. Ma non sempre, fanno sapere alcuni cittadini torchiarolesi sono disposti a rispettare l’ordinanza. «Infatti - spiegano - per poter vietare l'ingresso ai bagnanti con Fido al seguito, occorre che i comuni emettano un'ordinanza che preveda il divieto motivato, l'estensione oraria di tale divieto e che la medesima ordinanza firmata dal sindaco, da un assessore delegato o dal comandante dei vigili urbani, e pubblicata sugli albi pretori dei singoli comuni. Se manca solo una di queste indicazioni, l'ordinanza non è valida. Altrimenti qualunque richiesta di allontanarsi dalla spiaggia con il proprio cane fatta anche dai vigili è illegale».
Per il sindaco Giovanni Del Coco, invece, oltre ad essere questione di igiene, è anche una questione del rispetto degli altri. «Apprezziamo il loro amore incondizionato per gli animali - sostiene Del Coco -, ma permettetemi di sottolineare che non credo si possa mettere in dubbio l'amore ed il rispetto verso i cani di questa amministrazione. Purtroppo, sono giunto a questa determinazione, in quanto giornalmente, e dico giornalmente, alcuni frequentatori delle spiagge oltre che a me personalmente, si sono recati anche al Comando della Polizia Municipale, ad Assessori o consiglieri comunali, reclamano che la presenza di cani sull’arenile, oltre ad essere questione di igiene, è anche questione di disturbo. Ora io non voglio sembrare intollerante, però il divieto c’è e non vedo perchè le persone non lo debbano rispettare».
«Infatti - chiarisce il sindaco Del Coco - sempre i cittadini contrari alla presenza dei cani sulle spiagge, fanno presente che oltre a disturbare perché li fanno giocare, o perché fanno fare il bagno e quando escono si strizzano bagnando coloro che sono sotto l’ombrellone o i bambini nelle vicinanze della battigia. Comunque, sulle nostre marine, lo spazio per i cani è più che sufficiente. Basta armarsi di paletta e contenitore, e a fido la passeggiata giornaliera la si può fare senza problemi e senza disturbare gli altri. Oppure, Fido non potrebbe restarsene in giardino?». [Giuseppe De Marco]
















