Giovedì 21 Marzo 2019 | 17:10

NEWS DALLA SEZIONE

Il torneo
Tennis, esordio per il biscegliese Pellegrino: buona la prima

Tennis, esordio per il biscegliese Pellegrino: buona la prima

 
Subentra a Carmine Esposito
Giuseppe Bisogno è il nuovo questore di Bari: viene da Perugia

Giuseppe Bisogno è il nuovo questore di Bari: viene da Perugia

 
Ambiente
Anche Al Bano aderisce alla campagna della Regione per dire «No alla plastica»

Anche Al Bano aderisce alla campagna della Regione per dire «No alla plastica»

 
Scintille Nato-Russia
I piloti italiani in missione nei cieli della Guerra Fredda

I piloti italiani in missione nei cieli della Guerra Fredda

 
È diretto a Gerusalemme
Da 2 anni viaggia con un'asina: il portoghese Bruno Dias in visita a Bari

Da 2 anni viaggia con un'asina: il portoghese Bruno Dias in visita a Bari

 
Il caso
Elezioni in Basilicata, spuntano 5 impresentabili per l'Antimafia

Elezioni in Basilicata, spuntano 5 «impresentabili» per l'Antimafia

 
Il confronto
Giornata Memoria vittime mafia a Bari, Rita Dalla Chiesa: «Ho speranza nei giovani»

Giornata Memoria vittime mafia a Bari, Rita Dalla Chiesa: «Ho speranza nei giovani»

 
In 5mila al corteo
Emiliano a manifestazione Libera: «Lottiamo con i ragazzi»

Marcia Libera, Emiliano a Brindisi «Approvata legge pugliese sulla legalità» VD

 
L'aggressione
Monopoli, lancia scrivania contro i medici del pronto soccorso: arrestato 44enne

Monopoli, lancia scrivania contro i medici del pronto soccorso: arrestato 44enne

 
Università
Puglia, sì a due lauree in contemporanea: l'idea della Lega che piace a Uricchio

Puglia, sì a due lauree in contemporanea: l'idea della Lega che piace a Uricchio

 
È intervenuta la polizia
Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

 

Il Biancorosso

LA NOTIZIA
Vi ricordate lo steward della Turris?Condannato a cinque anni di Daspo

Vi ricordate lo steward della Turris?
Condannato a cinque anni di Daspo

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceDall'8 al 13 aprile
Festival Cinema Europeo, a Lecce Ulivo d'Oro a Nino Frassica

Festival Cinema Europeo, a Lecce Ulivo d'Oro a Nino Frassica

 
BariSubentra a Carmine Esposito
Giuseppe Bisogno è il nuovo questore di Bari: viene da Perugia

Giuseppe Bisogno è il nuovo questore di Bari: viene da Perugia

 
HomeIl caso
Elezioni in Basilicata, spuntano 5 impresentabili per l'Antimafia

Elezioni in Basilicata, spuntano 5 «impresentabili» per l'Antimafia

 
Materail «diplomificio» dello jonio
Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

 
BrindisiNel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
BatAnalisi e scenari
Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

 
FoggiaCieli aperti
Foggia, droni a go-go Amendola vuole più sicurezza

Foggia, droni a go-go Amendola vuole più sicurezza

 
TarantoNel tarantino
Castellaneta Marina, sequestrato ristorante sulla spiaggia completamente abusivo

Castellaneta Marina, sequestrato ristorante in spiaggia abusivo

 

conversano

Riecco i predoni delle pietre
spogliati trulli, casolari e muretti

Riecco i predoni delle pietrespogliati trulli, casolari e muretti

di ANTONIO GALIZIA
CONVERSANO - «Spogliato» un vecchio trullo, smontato un vecchio casolare, rubate pietre da diversi muretti a secco antichi. Sono tornati in azione i ladri di pietre. In contrada Castiglione, in direzione Putignano, una banda di ignoti ha spogliato un trullo antico ubicato in un ciliegeto, compresi i «coni» caratteristici che dominano questi antichi insediamenti rurali e che, una volta trafugati, trovano posto facendo bella mostra in ville di campagna o in altri luoghi scelti da questi collezionisti molto particolari.


Altro episodio analogo viene segnalato da via vecchia Mola, nelle vicinanze del lago di Lavorra, inserito nella Riserva naturale orientata dei laghi e della gravina, dove i predatori di storia hanno letteralmente smontato un vecchio casolare definito «iazzo» (è una specie di stalla nella quale gli allevatori ricoveravano pecore e capre). L’asportazione di pietre è stata segnalata dai proprietari, due imprenditori agricoli del posto, ai vigilantes dell’istituto cittadino. I frequenti episodi, che non sembrano riconducibili a semplici atti di vandalismo, si susseguono da tempo.


Prime vittime di questi predoni sono state alcune strutture isolate nell’agro conversanese: trulli e lamie collocate all’interno di terreni molto vasti e ben nascosti che possono essere raggiunti con facilità così come, complici le zone isolate, consentono l’azione inosservata di queste bande che riescono ad asportare chianche, che comunque non hanno dimensioni troppo grandi. Alcune di queste antiche abitazioni appartengono a proprietari che frequentano questi luoghi solo nel periodo estivo o nel periodo della raccolta delle ciliegie o delle olive; mentre per il resto dell’anno restano abbandonate e, spesso, senza vigilanza alcuna. Difficile quindi qualsiasi tipo di sorveglianza e di attenzione per la presenza di estranei; per alcuni proprietari sono passate diverse settimane anche solo perchè venissero a conoscenza dei furti.


Nel mirino di quella che potrebbe essere una vera e propria organizzazione sono finiti soprattutto i trulli, insediamenti dall’importante valore storico. Quelle presenti nelle campagne di Conversano risalgono ai primi anni dell’Ottocento e rappresentano insieme ai laghi, alle chiese rurali e ai grandi muretti a secco una importante testimonianza storica, un’attrazione che rende unici i percorsi turistici dell’agro sempre più frequentati da visitatori, podisti, cicloamatori e, putroppo, dai predoni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nuccio terlizzi

    06 Gennaio 2016 - 11:11

    ...quanti danni creano i mandanti e questi criminali al nostro territorio: non si tratta solo di "pietre", perché dietro ad esse c'è la storia della società che guardava avanti...le Autorità e tutti noi dobbiamo contrastare e difenderci da queste razzie...

    Rispondi