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Sardegna allagata, continua a piovere

Continua a piovere, non solo nella zona centro-settentrionale. Gravissimi i danni nelle campagne con campi, serre, orti e frutteti invasi da acqua e fango
Maltempo in Sardegna CAGLIARI - Continua a piovere su tutta la Sardegna e non solo nella parte centro-settentrionale dove nei due comuni di Villagrande Strisaili (in Ogliastra) e più a nord a Galtellì (in Baronia) si è continuato per tutta la notte a monitorare le dighe e a rimuovere dal fango e dall'acqua strade e case. All'alba si è aperto un nuovo fronte dei soccorsi a sud, nella zona di Siliqua, dove potrebbe straripare il grosso fiume del Cixerri e si teme per molte famiglie che abitano le campagne e la parte bassa del paese che ha circa cinquemila abitanti.
Sul luogo sono confluite varie squadre dei Vigili del Fuoco di Iglesias e di Cagliari che stanno facendo evacuare diverse abitazioni in pericolo nel caso in cui la grande massa d'acqua fuoriesca dall'alveo ormai colmo. In pericolo per allagamenti anche Villaspeciosa e Villaurbana dove si temono danni anche alle coltivazioni ed agli allevamenti. Una decina di anni fa la periferia di Siliqua, nella zona sud, venne completamente allagata per lo straripamento del Cixerri che lambisce le case.
Allagamenti sono avvenuti, durante la notte, anche a Pula, sulla costa sud-occidentale, sulla Statale 195, e nelle campagne di Uta, con difficoltà per i collegamenti stradali.

EMERGENZA ANCHE NEL CAGLIARITANO - Oltre a quello del Nuorese si è aperto un altro fronte nel Cagliaritano, flagellato soprattutto nella zona orientale da acqua e vento. Nei pressi di Siliqua un fiume è uscito fuori dagli argini e l'acqua ha invaso la caserma dei carabinieri e alcune case alla periferia del paese. Sul posto sono intervenuti in forze vigili del fuoco e uomini del corpo forestale. Un'altra situazione di emergenza è stata segnalata a Capoterra per alcuni canali in piena. Diversi allagamenti si registrano in molte strade del Campidano, in particolare sulla vecchia statale 130 che conduce a Iglesias. A Uta, oltre alla strada che collega ad Assemini, l'acqua ha invaso un tratto di ferrovia. Nella zona alcuni automobilisti sono rimasti bloccati e hanno chiesto aiuto ai vigili del fuoco. Nella notte è uscito dagli argini un torrente che scorre nei pressi di Pula invadendo i campi vicini, anche se la situazione è sotto controllo. Si registra inoltre qualche smottamento nella zona di San Vito. Vigili del Fuoco, uomini del corpo forestale e forze dell'ordine sono mobilitati per far fronte all'emergenza.
Lo stato di allarme rimane anche nel Nuorese dove ha piovuto tutta la notte. La piana di Galtellì continua ad essere allagata e i vigili del fuoco, in alcuni casi sono ancora costretti a intervenire con i gommoni. Nella zona manca ancora l'acqua potabile. Gravissimi i danni nelle campagne con campi, serre, orti e frutteti invasi da acqua e fango. Sono centinaia gli animali morti. I vigili del fuoco stanno effettuando controlli per verificare la stabilità della case.

Colpiti dal maltempo anche altri paesi del Nuorese, in particolare Oliena e Dorgali. Continua l'emergenza anche a Villagrande Strisaili colpita da un'incessante pioggia che ha concesso una tregua solo all'alba. Vigili del fuoco, forestali, uomini dell'esercito e delle forze dell'ordine proseguono i lavori per liberare dal fango e dai detriti strade e case. La procura di Lanusei ha aperto un'inchiesta sull'alluvione per stabilire eventuali responsabilità.
Lo stato di allerta per il maltempo, e quindi l'emergenza, dovrebbe continuare sino a domani, anche se in serata è previsto un leggero miglioramento. Dal centro operativo del corpo forestale fanno sapere che tutte le dighe sono sotto controllo.

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