Sabato 08 Maggio 2021 | 06:47

NEWS DALLA SEZIONE

Covid
Puglia, da lunedì al via prenotazioni per 50-59enni, in ordine di età

Puglia, da lunedì al via prenotazioni per 50-59enni, in ordine di età

 
la parola alla prefettura
Puglia, il Tar chiede di riattribuire i seggi in consiglio regionale

Puglia, il Tar chiede di riattribuire i seggi in consiglio regionale

 
il tragico bollettino
Puglia, oltre 60 infortuni al giorno: numeri drammatici

Puglia, oltre 60 infortuni al giorno: numeri drammatici

 
Serie B
Il Lecce non va oltre il pari: con la Reggina in casa finisce 2-2

Il Lecce non va oltre il pari: con la Reggina in casa finisce 2-2

 
L'inchiesta
Poliambulatorio, a Martano lavori certificati e mai eseguiti: gli arresti

Poliambulatorio, a Martano lavori certificati e mai eseguiti: gli arresti

 
Tragedia sul lavoro
Schiacciato da contenitore mangimi: operaio di Montalbano Jonico muore a Parma

Schiacciato da contenitore con 14 quintali di mangimi: operaio di Montalbano Jonico muore a Parma

 
Sanità
Bari, appalto per la mensa all'Oncologico: chiarimento dell'ex dg Delvino

Bari, appalto per la mensa all'Oncologico: chiarimento dell'ex dg Delvino

 
al Via del Mare
Il Lecce calcio saluta Pierfrancesco, morto in un incidente in moto: fiori e striscione prima della partita

Il Lecce calcio saluta Pierfrancesco, morto in un incidente in moto: fiori e striscione prima della partita

 
nel foggiano
Monte S.Angelo, chi ha soccorso fratello boss Ricucci, ferito a colpi di pistola? Ricerche in corso

Monte S.Angelo, chi ha soccorso fratello boss Ricucci, ferito a colpi di pistola? Ricerche in corso

 
Il fatto
Brindisi, busta con proiettili e minacce a capo Urbanistica

Brindisi, busta con proiettili e minacce a capo Urbanistica

 

Il Biancorosso

Serie C
De Laurentiis punta tutto sul Bari: "Inizia una guerra, voglio uomini veri"

De Laurentiis punta tutto sul Bari: "Inizia una guerra, voglio uomini veri"

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoL'iniziativa
Patrick Zaki cittadino onorario di Taranto

Patrick Zaki cittadino onorario di Taranto

 
FoggiaTurismo
Isole Tremiti, vaccinazioni di massa

Isole Tremiti, vaccinazioni di massa

 
LecceCovid
Alunno positivo, chiusa un'altra scuola a Porto Cesareo

Alunno positivo, chiusa un'altra scuola a Porto Cesareo

 
BariLa festa e il covid
San Nicola, lo show sul sagrato della Basilica

San Nicola, lo show sul sagrato della Basilica

 
PotenzaPotenza
Incidente sulla Basentana, traffico in tilt

Incidente sulla Basentana, traffico in tilt

 
BatLa svolta
Barletta, pedone travolto e uccisoci sono tre indagati

Barletta, pedone travolto e ucciso
ci sono tre indagati

 

i più letti

L'inchiesta

Truffe alla Regione: dopo gli avvocati, nel mirino della Procura i giudici di pace

I procedimenti-fotocopia e la truffa da 23 milioni

toga

BARI - Dopo gli avvocati del libero foro accusati di aver truffato la Regione per 23 milioni di euro, adesso potrebbe toccare ai giudici di pace. E a chiunque altro abbia agevolato il gruppo che, per dieci anni, avrebbe drenato denaro dalle casse pubbliche attraverso migliaia di procedimenti-fotocopia passati sempre indisturbati.

L’inchiesta della Procura di Bari che mercoledì ha portato ai domiciliari sei persone (tra cui gli avvocati Michele Primavera, Oronzo Panebianco e Assunta Iorio, la cancelliera Giuliana Tarantini ed Enrico Primavera, figlio di Michele) sta infatti andando avanti: la Regione, che ha fatto aprire l’inchiesta a maggio 2018, ha presentato numerose altre denunce.

La Finanza, su ordine del pm Francesco Bretone e del procuratore facente funzioni Roberto Rossi, sta infatti esaminando un’altra serie di «coincidenze». Tra cui ci sarebbero i provvedimenti emessi da alcuni giudici di pace di circoscrizioni giudiziarie diverse da quella di Bari: decreti ingiuntivi concessi senza indicazione del titolo cui si riferiscono, oppure senza i dati anagrafici del debitore. Ingiunzioni che, in alcuni casi, gli stessi giudici di pace hanno revocato a molti mesi di distanza senza che nessuno lo chiedesse.

Dei sospetti della Procura di Bari si trova traccia nell’ordinanza firmata mercoledì dal gip Giovanni Abbattista, che ha rigettato la richiesta di sequestro preventivo – definito «impeditivo» - «di tutti i fascicoli relativi alle cause pendenti, presso tutti i Tribunali d’Italia, tra gli indagati e la Regione Puglia». È una mossa che la Procura ha fatto per provare a bloccare il «giochino» (definito così dal gip Abbattista) con cui gli avvocati, partendo dalle indennità agricole mai corrisposte negli anni ’90, riuscivano a ottenere piccole somme (2-300 euro alla volta, migliaia di volte) a titolo di mora e spese legali. Un «giochino» andato avanti anche dopo le perquisizioni ordinate nel 2018. Il gip ha detto no al sequestro dei fascicoli perché «avallerebbe una sorta di delega in bianco al sequestro di qualunque fascicolo esistente sul territorio nazionale», ma ha dato atto che la Procura può, in ogni momento, eseguire un sequestro probatorio.

Per i 23 milioni ottenuti nel corso degli anni dalla Regione, a carico di Primavera, Panebianco, Iorio, dell’avvocato Francesca Fiore (interdetta per sei mesi), di Renzo Pedico (pure lui ai domiciliari), della Tarantini, di altre due cancelliere del Tribunale di Bari e altre nove persone il gip ha riconosciuto l’esistenza dei gravi indizi del reato di truffa aggravata

Ieri intanto Michele e Enrico Primavera e Oronzo Panebianco (i primi due difesi dagli avvocati Nicola Quaranta e Francesco Ruggero, il terzo dal solo Quaranta) sono comparsi davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia: hanno tutti scelto di non rispondere in considerazione del poco tempo a disposizione per esaminare le accuse. Oggi saranno sentiti gli altri tre arrestati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie