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In Puglia e Basilicata

La sentenza

Gazzetta, da Tribunale Bari via libera all'esercizio provvisorio: «Giornale deve continuare pubblicazioni». Conte: «Costante attenzione del Governo»

Emiliano La Gazzetta del Mezzogiorno

Il presidente della sezione: l'interruzione dell'attività riduce il valore del complesso aziendale. Nominati i curatori per la Edisud (società editrice) e la Mediterranea (proprietaria della Testata))

15 Giugno 2020

Redazione on line

Il Tribunale di Bari - IV sezione civile - ha dichiarato il fallimento di Edisud Spa e Mediterranea, rispettivamente società editrice e proprietaria della Testata La Gazzetta del Mezzogiorno, disponendo al tempo stesso l'esercizio provvisorio, dunque assicurando la continuità dell'attività di impresa per consentire la regolare uscita del giornale.

I giudici (il collegio è stato presieduto dalla dott.ssa Raffaella Simone) hanno così accolto la richiesta avanzata dalla Procura un mese fa (procuratore aggiunto Roberto Rossi con i sostituti Lanfranco Marazia e Luisiana Di Vittorio, che coordinano l’inchiesta sulle società) e hanno nominato i curatori per le due società: prof. Michele Castellano e dott. Gabriele Zito per Edisud; avv. Paola Merico e dott. Rosario Marra per Mediterranea (la società è anche proprietaria dell'immobile della sede di via Scipione l'Africano e concessionaria per la raccolta pubblicitaria).

Dagli accertamenti della Procura di Bari, Mediterranea ed Edisud avrebbero accumulato complessivamente debiti per circa 50 milioni di euro. Sono state fissate alle udienze del 24 e del 26 novembre 2020 le adunanze dei creditori per l’esame dello stato passivo dinanzi ai giudici delegati.

«La prosecuzione dell'attività imprenditoriale, finalizzata all'esclusione del danno grave per i dipendenti e la comunità che usufruisce dei servizi editoriali - scrive il giudice Simone, estensore della sentenza di Edisud - potrebbe risultare non negativa anche per i creditori, potendosi fondatamente presumere che l'interruzione dell'attività riduca il valore del complesso aziendale, che, in costanza di esercizio, potrebbe essere più favorevolmente collocata sul mercato».

Analoga motivazione si legge nel provvedimento di Mediterranea, a firma del giudice Paola Cesaroni, laddove chiarisce come l'esercizio provvisorio serve ad «evitare nell’immediato l’interruzione della pubblicazione della testata giornalistica».

FNSI: ora possibile rilancio, da Governo tutela - «La sentenza di fallimento di Mediterranea ed Edisud, proprietaria ed editrice della Gazzetta del Mezzogiorno, chiude la stagione delle gestioni allegre e scriteriate. La decisione del Tribunale di Bari di concedere l'esercizio provvisorio va salutata con favore perché scongiura l'interruzione delle pubblicazioni e pone le basi per il rilancio della testata, a partire dalla redazione, e per la tutela dell'occupazione». Lo affermano, in una nota, Fnsi e Associazioni regionali di Stampa di Puglia e Basilicata. Bepi Martellotta Presidente Associazione della Stampa di Puglia.

«L'auspicio è che, ora, il Governo assuma con celerità ed efficacia ogni decisione utile a tutelare i posti di lavoro della Gazzetta del Mezzogiorno, accompagnando - tramite il tavolo con la Fnsi già insediato dal Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio - l'iniziativa avviata dai giornalisti per tutelare l'informazione in Puglia e Basilicata e affiancando, con strumenti normativi ordinari, il lavoro che i curatori fallimentari sono chiamati a portare avanti, rimediando agli errori sin qui commessi e per consentire la tutela del pluralismo e dell'informazione in due fondamentali regioni del Mezzogiorno. Fnsi e Associazioni regionali di Stampa continueranno a lavorare, senza clamori e rifuggendo da ogni forma di protagonismo, al fianco delle colleghe e dei colleghi per tutelare l'occupazione e difendere il pluralismo dell'informazione nel Mezzogiorno».

Premier Conte: «Costante attenzione per il giornale» - La notizia della dichiarazione di fallimento delle società Edisud e Mediterranea, rispettivamente editore e proprietario della "Gazzetta Del Mezzogiorno", storica testata pugliese con oltre 130 anni di attività, è rimbalzata anche negli Stati Generali in corso a villa Pamphili a Roma. A quanto si e' appreso, il segretario generale della FNSI, Raffaele Lorusso, ne ha riferito al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Conte ha assicurato che la Gazzetta del Mezzogiorno ha l'attenzione costante del presidente del Consiglio e che il Governo e' gia' impegnato per salvaguardare la testata e l'occupazione.

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