Gli appuntamenti

Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata nel weekend dal 6 all'8 febbraio 2026

Concerti, spettacoli teatrali, allestimenti: tutti gli appuntamenti del territorio

Di seguito una serie di appuntamenti e di eventi nel weekend dal 6 all'8 febbraio 2026.

BARI

Esteticamente in Fiera, l’evento di riferimento per il mondo dell’estetica, del benessere, dell’hair e del beauty professionale, torna per il 2026 alla Fiera del Levante di Bari, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del settore a livello nazionale ed europeo. Sarà un programma ricco di eventi, formazione e spettacolo. Intanto nel weekend dal 7 al 9 ci sarà spazio alla formazione imprenditoriale con OSM, Open Source Management (Beauty Partner), dedicata agli operatori del settore beauty. L'8 e il 9 febbraio, organizzata da FIAM, la Gara Internazionale Barber vedrà la partecipazione di oltre 750 concorrenti provenienti da tutta Italia ed Europa, con la presenza di influencer internazionali di fama mondiale come Medina Luigi Serrone. Altro appuntamento importantissimo il talk medico-scientifico. Grande attenzione anche all’Area Wellness, che nel 2026 presenterà importanti novità e nuove tendenze, con proposte innovative dedicate al benessere, alla cura del corpo e alla

salute integrata. Col patrocino della Regione Puglia e di Puglia Promozione. Dal 7 al 9 febbraio 2026, Fiera del Levante ingresso lato Agricoltura (Viale Vittorio Emanuele Orlando)

Elisa Barrucchieri ed Ezio Schiavulli presentano il 6 e 7 febbraio Segnali di Risonanza. Creazione firmata da Ezio, in  coproduzione ResExtensa/Porta d’Oriente. Concepita come un trittico con una disposizione quadri-frontale, questa creazione propone una scenografia immersiva, che gioca sulla mobilità delle luci e sulla spazializzazione del suono. Ogni punto di vista offre così un’esperienza unica. Presentata in prima nazionale alle 21 al Teatro Abeliano di Bari. 

FOGGIA

Lo spettacolo di prosa “Quanto basta”, scritto e diretto da Alessandro Piva, con Paolo Sassanelli e Lucia Zotti, va in scena nell’ambito delle Stagioni Teatrali 2025/26, realizzate dai Comuni di Grottaglie e Foggia, in collaborazione con Puglia Culture. Il primo appuntamento è in programma a Grottagliegiovedì 5 febbraio alle ore 20.30, al Teatro Monticello. La tournée pugliese prosegue quindi a Foggia, con una doppia replica al Teatro Umberto Giordano: sabato 7 febbraio alle ore 21.00 e domenica 8 febbraio alle ore 18.

A BRINDISI 

“X di Xylella – Bibbia e Alberi Sacri”, è una pièce in programma al Teatro Sociale di Fasano giovedì 5 febbraio alle ore 20.30 e non sarà solo uno spettacolo teatrale: una trasfigurazione poetica, una “denuncia artistica” all’epidemia vegetale che ha distrutto oltre 21 milioni di ulivi, oltre cinque volte la popolazione della Puglia. E così la Xylella, attraverso la danza e il canto, diventa metafora della devastazione silenziosa ma sistemica che attanaglia i corpi, le identità, i legami e i paesaggi. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Koreja in collaborazione con Potenziali Evocati Multimediali, rientra nella programmazione artistico-culturale di Katharà per la stagione teatrale 2025/2026, nell’ambito del progetto di gestione del Teatro Sociale in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Fasano e Puglia Culture.

Un racconto ironico e profondo sul tempo che passa, sulle generazioni e sul diritto al futuro. Alla soglia dei 70 anni di vita e di 40 di carriera, Giobbe Covatta arriva nel circuito di Puglia Culture per un tour in cinque date di 70. Riassunto delle puntate precedenti, in cui propone al pubblico una vera e propria “abbuffata” dei suoi monologhi più celebri, affrontando temi come religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo e vecchiaia con la sua inconfondibile leggerezza e una comicità intelligente e mai scontata. Lo spettacolo aprirà la stagione del Teatro Comunale di Mesagne il 5 febbraio (ore 21) per poi spostarsi al Teatro Palazzo Roma di Ostuni il 6 febbraio (ore 21). Poi una piccola pausa prima di tornare in scena il 27 febbraio al Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo (ore 21), il 28 febbraio al Teatro Comunale Giovanni Laterza di Putignano (ore 21) e il 1° marzo al Teatro Curci di Barletta (ore 18.30). 

A LECCE

La Camerata Musicale Salentina presenta un nuovo appuntamento della sua 56a Stagione Concertistica, dedicato a tre figure centrali del Romanticismo europeo. Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 18, al Teatro Apollo di Lecce, il concerto intitolato “Clara, Robert e Johannes” riunirà sul palco due interpreti di grande esperienza internazionale, il violinista Domenico Nordio e il pianista Roberto Plano, proponendo un programma interamente costruito attorno alle opere di Clara Schumann, Robert Schumann e Johannes Brahms. L’incontro fra Nordio e Plano, entrambi fortemente attivi nel repertorio cameristico, darà vita a un’interpretazione attenta ai legami storici e stilistici che uniscono Schumann e Brahms, restituendo al pubblico un percorso musicale che attraversa poetiche differenti ma profondamente interconnesse. Il concerto offrirà un’occasione per ascoltare alcuni dei lavori più significativi del Romanticismo attraverso due letture mature, rigorose e pienamente consapevoli della tradizione cui appartengono.

TARANTO

Sabato 7 febbraio alle 21 al Teatro Orfeo di Taranto arriva Dardust, artista che unisce musica pianistica, neoclassica ed elettronica. Sarà lui il protagonista di uno straordinario programma musicale con l’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Roberto Gianola. In scaletta, fra gli altri, Karelia suite op.11 di Jean Sibelius, Ouverture solennelle op. 73 di Aleksandr Glazunov, Piano concerto n. 1 dello stesso Dardust.Decimo concerto all’interno della trentatreesima edizione della Stagione Eventi musicali 2025/2026, quest’anno realizzata dall’Orchestra ICO della Magna Grecia, insieme con il Comune di Taranto, la Regione Puglia e il MIC (Ministero della Cultura), in collaborazione con BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Ninfole Caffè, Programma Sviluppo, Varvaglione Vini, Baux Cucine e Living. Direzione artistica del Maestro Piero Romano.

All’anagrafe Dario Faini, Dardust è un pianista, compositore, autore e produttore italiano. Ha iniziato la sua carriera nel 2000 con le band Elettrodust e Ki-Mono prima di diventare un acclamato autore per altri artisti, e lanciare il suo progetto Dardust nel 2014, unendo musica pianistica, neoclassica ed elettronica. Ha co-scritto, fra le altre, canzoni di successo come “Soldi” di Mahmood e “La noia” di Angelina Mango, entrambe vincitrici del Festival di Sanremo.

BAT

L'Apuliasuona Festival 2026 è aperto da Cristiana Verardo, una delle voci più riconoscibili del nuovo cantautorato pugliese. Con L’Avversaria, l’artista inaugura la rassegna con un live intenso e raffinato, in cui parole e suoni diventano strumento di racconto emotivo. Un concerto che segna l’inizio del viaggio, ponendo l'accento sull’ascolto e sulla forza della scrittura musicale. Questo evento promette di incantare il pubblico con melodie evocative e testi profondi, rendendo ogni attimo indimenticabile. Domenica 8 febbraio all'Auditorium Bonelli ore 18.30 a Barletta.

BASILICATA

Domenica 8 febbraio 2026 alle ore 18, al Teatro Anzani di Satriano di Lucania, è in programma “Giovannin senza parole”, spettacolo di teatro d’attore e teatro circo della Compagnia teatrale Crest, collettivo teatrale nato a Taranto nel 1977, per un pubblico dai 5 anni in su. L’evento si inserisce nel cartellone della quarta edizione di “Scintille”, la stagione di teatro ragazzi curata dalla Compagnia Teatrale Petra e realizzata con il sostegno del Comune di Satriano di Lucania e del Comune di Tito.
“Giovannin senza parole” è uno spettacolo teatrale che, con umorismo e leggerezza, affronta il tema delicato del potere della parola e della sua influenza sulla nostra libertà. Un Capo onnipotente detta le regole e persino il modo di parlare agli abitanti del suo paese. Ma cosa succede quando un giovane estraneo irrompe in questo mondo ordinato, portando con sé il
disordine e l’imprevedibilità? Interpretato da attori che si cimentano anche nel clown, nella manipolazione di oggetti e nella
musica dal vivo, lo spettacolo ci porta in un viaggio dal buio alla luce, dove gli “errori” di Giovannin si rivelano essere occasioni di crescita e di cambiamento per l’intero paese.

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