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Ecco cosa fare in Puglia e in Basilicata nel weekend dal 23 al 25 gennaio 2026
Una serie di appuntamenti tra libri, teatro, musica e sagre
Una serie di appuntamenti tra libri, teatro, musica e sagre nel weekend dal 23 al 25 gennaio 2026.
BARI E PROVINCIA
Un viaggio indimenticabile tra le melodie e le coreografie del classico hollywoodiano. Sabato 24 e domenica 25 a Bari,
Teatro Team, va in scena Cantando sotto la pioggia - The Broadway Musical, uno dei classici della storia del musical. Tratto dall’omonimo film del 1952, questo esilarante musical è diventato famosissimo e amato dal pubblico di tutte le età. La storia è ambientata a Hollywood negli ultimi giorni dell’era del cinema muto, e si concentra sul protagonista romantico Don Lockwood, il suo compagno Cosmo Brown, l’aspirante attrice Kathy Selden e la protagonista di Lockwood, Lina Lamont, i cui toni vocali tutt’altro che dolci la rendono un’improbabile attrice. (Ingresso a pagamento, info 080/5210877).
Doppio appuntamento, giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, alle 21.00 al Palatour di Bitritto, con “Qualcosa è andato storto!”, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso. Grande mattatore del teatro italiano e napoletano, Buccirosso propone una commedia amara e irresistibile sulla famiglia, sulle sue nevrosi e sulle sue verità indicibili. Con una domanda sospesa: si può vincere una causa senza perdersi? Con lui in scena, nei panni di Corrado Postiglione, un cast di attori formato da: Elvira Zingone, Peppe Miale, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano e con Tilde De Spirito nel ruolo della nonna. Lo spettacolo si avvale dei costumi di Zaira De Vincentiis, le musiche di Cosimo Lombardi e le scenografie di Gilda Cerullo.
Ci sono dischi che non si limitano a raccontare un luogo. Lo incarnano. Marassi degli Ex-Otago è uno di questi: un album che è quartiere, lingua, visione del mondo. Un disco che nel 2026 compie dieci anni, ma che continua a parlare al presente con una lucidità rara. Per celebrare questo anniversario, la band genovese ha scelto di tornare dove tutto è iniziato: i piccoli club. Il concerto si terrà a Conversano, Casa delle Arti, sabato 24 Gennaio 2026, ore 21.
Sabato 24 gennaio, il Comune di Cellamare si trasforma nella capitale del gusto e della valorizzazione del territorio con la seconda edizione della Sagra del Cinghiale e del Buon Vino. Una festa, tra stand, spettacoli e musica, e un momento di riflessione e approfondimento. La manifestazione, organizzata dall’associazione di Promozione Sociale Urca (Gestione fauna e ambiente) in collaborazione con la Pro Loco di Cellamare e con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Puglia, si aprirà alle 17 nella suggestiva cornice della Casa Castellana. Dalle 20, la festa si sposterà in piazza Aldo Moro per la degustazione di eccellenze locali: orecchiette al sugo di cinghiale, cinghiale brasato, vino e pane. L'intrattenimento sarà affidato alla musica della CC’s Live Band e alla partecipazione dei comici Nicola Pignataro e Giuliano Ciliberti. Tra gli stand si potranno degustare piatti come orecchiette al sugo di cinghiale, cinghiale brasato, ottimi vini e pane locale.
Suoni, colori e sapori tornano ad animare le strade di Rutigliano con la Fiera del Fischietto in Terracotta 2026, in programma il 25 e 26 gennaio. L'ultimo di due fine settimana ricchi di appuntamenti dedicati all’artigianato e ai manufatti in terracotta, alle tradizioni popolari, alle visite guidate, all’intrattenimento e alla gastronomia locale, che prenderà vita nel centro storico di Rutigliano.
Domenica 25 gennaio 2026, alle ore 17.30, la Biblioteca Civica Rendella di Monopoli ospiterà lo scrittore Francesco Rossiello, autore del libro “L’alba di cui sono grato” (2ª edizione, LES FLANEURS edizioni). L’incontro sarà un momento di riflessione sui temi della psiche, della malattia – con particolare riferimento al Morbo di Huntington – e della speranza, affrontati attraverso le storie narrate nel volume. Dopo i saluti istituzionali di Rosanna Perricci, Assessora alla Cultura del Comune di Monopoli, e di Daniela Izzo, Presidente del Rotary Club di Monopoli, dialogheranno con l’autore il Dr. Cosimo Diroma, Direttore f.f. U.O.C. Neurologia dell’Ospedale “San Giacomo”, e la Dr.ssa Angela Troiani, Dirigente Medico Psichiatra Psicoterapeuta (ASL Bari).
Arricchiranno l’incontro le letture dell’attore Paolo Panaro, interventi poetici di Maria Grazia Palazzo, Elisabetta Stragapede e Teresa Tropiano, accompagnati al pianoforte dal giovane talento monopolitano Cosimo Ladogana. Il dibattito sarà moderato da Nicolò De Lauro, docente, e da Francesco Pepe, giornalista Media Group. L’iniziativa è a cura di Cosimo Mimmo Panaro, con la collaborazione di Valentina Vignoli. Supportano l’iniziativa l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Monopoli, il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, il Rotary Club Monopoli e LIHR – Fondazione Italiana per la Ricerca sul Morbo di Huntington.
A FOGGIA
SOLO – The Legend of Quick-Change. Arturo Brachetti porta a Foggia uno spettacolo di magia visiva: trasformismi fulminei, ombre cinesi e sand painting. Il 24 e 25 gennaio, al Teatro Umberto Giordano, andrà in scena un viaggio nel cuore del teatro contemporaneo, tra classici rivisitati, grandi ritorni, storie d’amore impossibili, trasformismi, memoria, musica e danza. (Ingresso a pagamento Info. 0881.792908)
Sabato 24 gennaio prende ufficialmente il via l’undicesima edizione di Musica Felix, la rassegna musicale e culturale promossa dalla Fondazione Apulia Felix. In scena nell'auditorium Santa Chiara a Foggia va Mentre rubavo la vita, uno spettacolo-omaggio che riunisce sul palco due figure centrali del panorama artistico italiano: Monica Guerritore, interprete di straordinaria sensibilità teatrale, e Giovanni Nuti, compositore e cantautore profondamente legato al mondo del teatro e alla figura di Alda Merini. Un concerto-racconto che intreccia musica e parola, restituendo voce e suono ai versi potenti, appassionati, talvolta feroci e ironici di Alda Merini, tra le voci poetiche più alte del Novecento. Per informazioni, chiamare il numero 3929892331.
A LECCE E PROVINCIA
Venerdì 23 gennaio, (ore 20.45, ingresso con contributo associativo info 3474741759) da Nasca, il teatro in via Siracusa 28 a Lecce, la stagione "Unica – Ancora un sogno" prosegue con Stracci - Contro l’uomo medio di Mowan Teatro con Vittorio Continelli. Il lavoro nasce da una celebre frase pronunciata da Orson Welles ne La ricotta di Pier Paolo Pasolini: «L’uomo medio è un mostro». Da qui prende forma un racconto che intreccia il film, la vicenda del suo protagonista – un generico sul set chiamato Stracci – e due Italie distanti nel tempo ma ancora profondamente somiglianti: quella degli anni Sessanta e quella di oggi. Nel mediometraggio del 1963, Stracci muore in croce mentre interpreta il ladrone nella Passione di Cristo: perisce di fame e per eccesso, vittima di uno scherzo crudele e di un’indifferenza collettiva che sembra escluderlo da ogni possibile felicità. Ultimo tra gli ultimi raccontati da Pasolini, si muove in una periferia fatta di cantieri, campagne bruciate dal sole e discariche a cielo aperto. Parla una lingua ibrida, spesso incomprensibile, e vive seguendo l’istinto. Sullo sfondo scorrono le risate feroci dei colleghi, la bellezza abbagliante delle tele del Pontormo utilizzate per la Crocifissione e un mondo che balla il twist mentre prova a sopravvivere. L’uomo medio resta una figura pericolosa, ma qualcosa si è spezzato: l’incanto degli anni Sessanta è svanito. Senza accorgersene, si è confuso con gli ultimi, ritrovandosi a condividere lo stesso destino e a guardarsi finalmente allo specchio.
Venerdì 23 gennaio, alle ore 20.45, al Teatro Comunale di Novoli va in scena Tre sorelle di Anton Čechov, con Federica Dordei, Monica Piseddu, Arianna Pozzoli. Musiche originali eseguite dal vivo di Lorenzo Tomio, drammaturgia e suono di Riccardo Fazi per la regia di Claudia Sorace. Questa rilettura dello scrittore e drammaturgo russo, tra i maggiori autori letterari e teatrali europei del XIX secolo, orienta la narrazione sulle tre sorelle e sul loro bisogno di preservare la casa come luogo protetto, capace di opporsi al fluire del tempo. Posti limitati e prenotazione consigliata.
NEL TARANTINO
Sabato 24 gennaio, alle ore 19, il Teatro Alcanices di Ginosa accoglierà Daniela Baldassarra in Lo spazio delle donne: un monologo, ironico e irriverente, dedicato all’universo femminile. Prosegue il Festival del Sociale, promosso dal Comune di Ginosa – Assessorato alle Politiche Sociali, con l’appuntamento (ad ingresso gratuito) “Lo spazio delle donne”, in programma venerdì 24 gennaio 2026, alle ore 19.00, presso il Teatro Alcanices di Ginosa. L’evento vedrà protagonista Daniela Baldassarra, che guiderà il pubblico in un percorso tematico articolato tra storia, psicologia e credenze popolari, affrontando temi quali l’indipendenza economica, il peso del giudizio altrui, la cura del proprio aspetto, la mancanza di solidarietà tra donne e i pregiudizi sociali. Il racconto sarà arricchito da un reading ironico e provocatorio sul tema della maternità, capace di stimolare consapevolezza e confronto.
NEL BRINDISINO
Domenica 25 gennaio, alle ore 11, il Castello Alfonsino-Forte a Mare a Brindisi ospita “Generazione a confronto - Realizza il tuo stemma!”, un laboratorio creativo pensato per nonni, genitori e bambini. L’attività invita le famiglie a riscoprire il valore della condivisione attraverso il linguaggio simbolico dell’araldica: colori, forme e figure diventano strumenti per raccontare storie, identità e legami familiari. Guidati in un percorso creativo, i partecipanti realizzeranno uno stemma che rappresenti ciò che li unisce, trasformando il tempo trascorso insieme in un momento di crescita e relazione. Prenotazione obbligatoria su www.pastpuglia.it.
Al teatro Comunale di Ceglie Messapica ultimo appuntamento (fuori abbonamento) venerdì 23 gennaio per “Noi siamo un minestrone”, scritto, diretto e interpretato da Paola Berselli e Stefano Pasquini. Portato in scena dal Teatro delle Ariette, attori e pubblico condividono lo stesso spazio e lo stesso tempo, tra pentole e verdure, un’esperienza teatrale intima e conviviale. Una riflessione delicata sull’amore, sulla natura e sulla felicità semplice, in un tempo segnato dalle guerre e dalla distanza.
BAT
Domenica 25 gennaio al Teatro Curci di Barletta un viaggio interiore nel tempo sospeso della musica pura. Si chiama "Sergio Cammariere -piano solo" il progetto che l'artista offre al pubblico: un dialogo intenso tra uomo e strumento, senza filtri, senza artifici scenici, affidando al pianoforte la voce esclusiva del racconto. La sua musica, raffinata e stratificata, conduce in un itinerario sonoro che sa coniugare jazz e canzone d’autore, blues e suggestioni sudamericane, lirismo e introspezione, in un gioco armonico di contaminazioni che da sempre definisce la sua poetica. Ad arricchire la serata due ospiti di eccezione, complici di un’intesa musicale palpabile: Giovanna Famulari, violoncellista e collaboratrice storica dell’artista, e Daniele Tittarelli, uno dei più apprezzati sassofonisti del panorama jazz italiano, al sax soprano. Il trio dà vita a un dialogo sonoro raffinato, denso di sfumature emotive e virtuosismi misurati, in un equilibrio perfetto tra improvvisazione e scrittura. Il concerto include brani iconici del repertorio di Cammariere – tra cui l’intramontabile “Tutto quello che un uomo”, Premio della Critica a Sanremo 2003 – accanto a composizioni più recenti, nate dalla collaborazione con Roberto Kunstler, autore dei testi più intensi del cantautore calabrese. Orario spettacolo porte ore 18, sipario ore 18.30.
BASILICATA
Sabato 24 gennaio all'Auditorium R. Gervasio di Matera "La fisica della musica: la scienza e il suo ignoto" con Vincenzo Schettini. Uno spettacolo che unisce sapere, emozione e spettacolo, capace di avvicinare un pubblico trasversale ai temi della conoscenza attraverso un linguaggio chiaro e coinvolgente. Ingresso a pagamento, ore 20.30.
L'Ateneo Musica Basilicata presenta la XXXIX Stagione Concertistica al Teatro F. Stabile di Potenza con lo spettacolo "Mezzo Secolo d'Europa". La narrazione è affidata a Maurizio Casagrande, con l'interpretazione dell'Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata e dei vocalist: Adriana Sansonne (soprano), Giovanni Formisano (tenore) e Saverio Sangiacomo (baritono), sotto la direzione di Luca Gaeta. Lo spettacolo ripercorre gli eventi e i costumi dei primi cinquant'anni del ‘900, mostrando l'evoluzione musicale dal periodo della belle époque fino alla rinascita dopo le guerre mondiali, con arrangiamenti originali scritti dal direttore stesso. Un racconto che ci parla della nostra storia e dell'impatto dell'opera lirica e del cinema sulla musica contemporanea. Ingresso libero, sabato 25 gennaio h.19.