È una vera e propria Odissea quella che hanno vissuto i fuorisede pugliesi nella giornata di ieri, 7 aprile, dopo la frana verificatasi in località Petacciato, in provincia di Campobasso. La frana ha portato alla sospensione della circolazione sia lungo la rete autostradale A14 Bologna-Taranto sia sulla linea ferroviaria Adriatica tra Abruzzo e Molise. In autostrada, in particolare, si sono verificate code lunghe fino a 13 km, causando disagi ai tanti lavoratori e universitari che, dopo le vacanze pasquali, hanno fatto ritorno alle loro sedi di lavoro e studio.
Tra questi c'è Adolfo, uno dei tanti docenti pugliesi che ieri si è messo in viaggio in direzione Mantova. "Mi sono immesso in autostrada, da Foggia, per le 14.15 circa. Il tempo di aria arrivare a Poggio Imperiale ed uscire. Giá i primi blocchi causa rifacimento stradale in entrambe le direzioni sulla ss16 mi hanno costretto a fermarmi per 40 minuti, poi ho incontrato traffico inteso con qualche blocco anche nei paesotti interni fino al Molise, dove le strade erano strette anche per il transito dei mezzi pesanti".
"In Molise - continua - sono rimasto bloccato per 4 ore e mezzo visto che era bloccato ovunque. Un viaggio che sarebbe dovuto durare 6 ore e mezza, è durato ben 12, è stato un incubo. Non ci sono stati forniti cibo e acqua in nessun modo. Dovevo arrangiarmi da solo, ma transitando soprattutto per aree interne non c'erano punti di ristoro o altro."
"Carabinieri, polizia, polizia locale e altri assistenti semplicemente ci indicavano, più o meno, la strada da prendere (in quanto le segnalazione erano su dei fogli normali appesi vicino ai blocchi)".
















