la decisione
Il Tar annulla il voto al comune di Lesina: il sindaco eletto per due soli voti di scarto. Si torna alle urne in alcune sezioni
«Vi è stata l’ammissione al voto assistito di elettori non fisicamente impediti»
Il Tar della Puglia, terza sezione, ha annullato le operazioni di voto in alcune sezioni in cui si è votato il 25 e il 26 maggio 2025 per l’elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale di Lesina (Foggia). La ripetizione del voto avverrà - a quanto emerge dal dispositivo di sentenza, al quale seguiranno le motivazioni - nelle sole sezioni elettorali in cui vi è stata l’ammissione al voto assistito di elettori non fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto.
I giudici hanno così accolto la domanda subordinata presentata, tra gli altri, da Alessandra Matarante, candidata sindaca non eletta della lista 'Lesina Futura'. Matarante chiedeva in via principale l’annullamento del voto in tutte le sezioni e, in via subordinata, la ripetizione delle operazioni di voto in quattro sezioni in cui avevano votato 13 persone con voto assistito. Quest’ultima richiesta è stata accolta dai giudici amministrativi. Al termine delle votazioni era stato eletto sindaco, con soli due voti di vantaggio, Leonardo Primiano di Mauro con la lista civica Lesina Azzurra.