La direzione generale del Policlinico di Foggia procederà all’attivazione di gare-ponte per l’affidamento di servizi essenziali allo svolgimento dell’attività istituzionale, a causa della scadenza degli incarichi affidati a ditte esterne. Si tratta dell’affidamento di servizi di pulizia e sanificazione; disinfestazione e derattizzazione, ausiliariato e trasporto pazienti; servizio CUP; servizio di portierato; manutenzione e aggiornamento dell’inventario dei beni mobili. Lo fa sapere il commissario straordinario Pasqualone.
Si tratta di attività che rientrano nel perimetro delle mansioni affidate da tempo dall’Asl Foggia alla società partecipata Sanitaservice secondo uno schema di affidamento in house al quale anche il Policlinico di Foggia aveva manifestato interesse mediante sottoscrizione, al valore nominale, dell’aumento di capitale deliberato dalla Società in house, per una quota corrispondente al 13% del capitale sociale complessivo post-aumento.
«Operazione sulla cui non conformità del provvedimento si è espressa la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo della Puglia bocciando di fatto il progetto assunto qualche giorno prima della scadenza elettorale regionale.
«In mancanza di una chiara definizione statutaria o parasociale degli organi di coordinamento - rileva in un passaggio la Corte dei Conti - non è possibile accertare se il Policlinico Foggia, pur detenendo una quota del 13%, possa esercitare effettivamente le prerogative di co-gestione proporzionali alla propria partecipazione o se l’operazione si riduca a un mero investimento finanziario passivo, non consentito dall’ordinamento per le finalità in questione».
«L’affidamento dei servizi alla società Sanitaservice vanta una consolidata esperienza nella Regione Puglia, maturata attraverso anni di attività a supporto delle Aziende sanitarie locali e delle strutture ospedaliere regionali. E’ un modello organizzativo già adottato e validato in più realtà pugliesi ed opera in coerenza con gli indirizzi della Regione in materia di gestione dei servizi strumentali alla sanità», rileva a sua volta il Commissario straordinario del Policlinico di Foggia Giuseppe Pasqualone.
In ogni caso - in considerazione della decisione della Cirte dei conti - ogni determinazione è rinviata alla prossima amministrazione regionale.
















