A raccontare le vittorie della Squadra-Stato nel 2025, e sono successi importanti, si fa presto: la cattura di 3 superlatitanti. Prima Olinto Bonalumi rintracciato a Roma il 6 gennaio, l’Arsenio Lupin di Foggia in fuga dalla Giustizia da 4 anni per scontare oltre 13 anni per furti e tentati furti in caveau e assalti a portavalori. Poi Tommaso Morra (17 agosto a casa sua), uno dei tanti “professionisti” cerignolani delle rapine a blindati. Infine Leonardo Gesualdo preso in città il 7 ottobre, wanted da 5 anni, condannato in primo grado a 12 anni per mafia quale affiliato alla “Società”: mai nessuno era riuscito a sottrarsi all’arresto per così tanto tempo.
Bancomat e blindati E’ a raccontare le noti dolente che ci vuole tempo e spazio. C’è solo l’imbarazzo della scelta. I 27 furti col botto ai danni di bancomat, le Poste che chiudono sportelli di notte, nessun fermo. Mentre sono le Procure di Cremona e Larino a scoprire e arrestare in due blitz (6 e 20 novembre) 11 foggiani presunti membri di 2 “bande della marmotta” che hanno colpito in varie zone d’Italia e anche nel Foggiano. Altro capitolo dolente: 4 assalti con sparatorie a portavalori (2 gennaio, 26 marzo, 1 agosto, 11 dicembre) e 1 al furgone scortato carico di sigarette (19 dicembre); nessun arresto. Sul fronte del contrasto ai rapinatori si segnalano i 4 arresti a San Severo per il colpo da 80mila euro alle Poste di Poggio Imperiale del 5 febbraio; e i 5 foggiani, tra cui la nipote acquisita della vittima, fermati l’8 novembre per aver legato e rapinato in casa un anno prima una donna di 84 anni. Nessuna traccia invece dei 3 banditi che il 10 dicembre hanno sequestrato in casa fratello e sorella a Serracapriola per ripulire la gioielleria di lei.
Omicidi a… km zero – Dei 9 omicidi di cui si è avuta notizia (resta il dubbio su altri morti sospette di cui gli investigatori non hanno fornito notizie ulteriori), risolti soltanto i 4 a… km zero, quelli di facile soluzione. Tra questo l’assassinio che poteva e doveva essere evitato di Hayat Fatimi, cuoca marocchina accoltellata davanti l’abitazione a Foggia l’8 agosto, dall’ex compagno che aveva lasciato e denunciato perché geloso e aggressivo. Eppure al momento del delitto Tariq El Mefeddel era ricercato da 10 giorni per stalking. Eppure stazionava davanti casa della vittima da 2 giorni. Eppure non doveva essere tanto complicato catturarlo, visto che 8 ore dopo l’omicidio fu fermato a Roma. Buio assoluto invece sui responsabili di altri 5 omicidi, tra cui 3 nella borgata di Mezzanone dove addirittura gli investigatori non hanno nemmeno rivelato il nome delle vittime, una delle quali rapita sotto gli occhi di decine di persone e testimoni. Eppure casi analoghi in passato furono risolti in poche ore. Troppi eppure…
Le maglie nere - Le classifiche del 2025 pongono, come sempre, Foggia e provincia ai primi posti in negativo. Nel 2024 furono denunciati 22929 reati (un terzo a Foggia) con 10262 furti, di cui 4185 d’auto; 202 rapine; 8 omicidi; 2217 danneggiamenti; 153 estorsioni. Nei primi 6 mesi del 2025 la Capitanata a fronte di un calo nazionale dei delitti del 4.9%, è l’unica area del centrosud a aver registrato un incremento dell’1.2%. E ancora: la Capitanata è terza provincia nel Sud tra le meno sicure dopo Napoli e Palermo; 103° su 107 per indice di insicurezza; ai vertici per numero di omicidi in rapporto alla popolazione, e per quelli rimasti impuniti; 5° per fenomeni di usura; 11° per quelli estorsivi.
Ladri impuniti - Quanto ai furti d’auto dove la Capitanata è costantemente nella hit delle prime 5 posizioni, quest’anno ha… conquistato la vetta. Nel 2024 rubate 4185 macchine; nel 2025 il dato non è noto - né il questore né il comandante dei carabinieri quest’anno hanno ritenuto di convocare la tradizionale conferenza stampa per un bilancio sull’andamento della criminalità - ma a giugno in occasione della festa dell’Arma si parlò di un aumento del 20%. I furti d’auto, e più in generale gli oltre 10mila furti denunciati ogni anno, restano impuniti. A Foggia si è avuta notizia di meno di 10 arresti in un anno. Questo mentre sul web spopolano i video di ladri a Cerignola e Foggia che agiscono alla luce del sole in pochissimi secondi sotto gli occhi di cittadini più interessati a filmare le sequenze che telefonare al 112.
Calano i blitz – Nel 2024 furono eseguiti circa 1100 arresti complessivi, solo di 600 gli organi d’informazione ne ebbero notizia. Nel 2025 il dato ufficiale non è stato fornito, quelli di cui si è avuta notizia (spesso non da forze dell’ordine e Procura cui spetta decidere se e quali notizie diffondere) sono meno di 500. Singolare la forma di comunicazione della Questura che di mese in mese ha reso noto il numero degli arresti (191 da aprile a novembre) senza dire chi, come, dove, quando e perché, tranne pochi casi: mai successo negli ultimi 40 anni. Dimezzato il numero dei blitz. Il 2024 l’anno record: furono 37 con l’esecuzione di 354 ordinanze in carcere e ai domiciliari; sono scesi nel 2025 a 15 con 128 arresti; in 7 casi si tratta di provvedimenti firmati da gip di fuori provincia e fuori regione.















