Martedì 03 Marzo 2026 | 22:52

Foggia, podcast sulla Costituzione sarà realizzato dai detenuti del carcere

Foggia, podcast sulla Costituzione sarà realizzato dai detenuti del carcere

Foggia, podcast sulla Costituzione sarà realizzato dai detenuti del carcere

 
Redazione online

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Foggia, podcast sulla Costituzione sarà realizzato dai detenuti del carcere

Circoleranno su piattaforme digitali e nelle scuole. Promosso dal CSV (centro servizi al volontariato) Foggia in collaborazione con don Fernando Escobar della Comunità di Sant'Egidio

Mercoledì 01 Ottobre 2025, 18:02

20:01

Nel carcere di Foggia i detenuti realizzeranno alcuni podcast sulla Costituzione, diventando così voce di cittadinanza attiva. È il cuore di «Parole in ascolto - Storie di carcere, cittadinanza e legalità», il progetto che prende forma presso la casa circondariale di Foggia. L’iniziativa - promossa dal CSV (centro servizi al volontariato) Foggia, in collaborazione con don Fernando Escobar della Comunità di Sant'Egidio - sarà curata dalla giornalista e volontaria Annalisa Graziano. Si tratta - spiegano gli organizzatori - di un progetto innovativo a livello nazionale. Il percorso, che interesserà sia il reparto maschile sia quello femminile dell’istituto penitenziario, ha preso avvio con un primo gruppo di dieci detenuti con condanne medio-lunghe, che hanno accolto con motivazione l’opportunità di partecipare.

L’iniziativa progettuale, partendo dagli articoli della carta costituzionale - spiegano gli organizzatori - guiderà i partecipanti a confrontarsi sui grandi temi dell’attualità: dignità e uguaglianza, libertà di espressione, lavoro come diritto e opportunità, pena come occasione di rieducazione, cultura e istruzione come strumenti di libertà. Tutto questo confluirà in un ciclo di podcast originali, registrati direttamente in carcere e destinati a circolare all’esterno, attraverso piattaforme digitali e percorsi educativi rivolti in particolare alle scuole e ai giovani.

«Il volontariato - spiega Annalisa Graziano - è un atto di cittadinanza che rigenera legami sociali. Portare la Costituzione in carcere e restituire alla società riflessioni autentiche significa riaffermare la dignità di ogni persona e il senso stesso della comunità. Dare voce alle persone detenute non è solo un gesto di apertura, ma un modo concreto per costruire un senso civico più solido e una responsabilità condivisa che riguarda tutti noi».

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