Domenica 26 Giugno 2022 | 04:48

In Puglia e Basilicata

IL PROGETTO

Lago di Occhito, 5 milioni di euro per attrezzare l’area in chiave turistica

Lago di Occhito, 5 milioni di euro per attrezzare l’area in chiave turistica

L'area del Lago di Occhito che sarà interessata dal progetto di rilancio turistico

L'investimento del Comune di Carlantino nella zona della diga: una ciclo-via lungo bacino, aree e punti panoramici, zona camper e il potenziamento dell'area archeologica

20 Giugno 2022

Redazione online

«Creazione di un sistema aperto per l’utilizzo del lago di Occhito ad uso turistico» è il nome del progetto che, all’interno del «Contratto Istituzionale di Sviluppo per la Capitanata», ha ottenuto 5 milioni di euro. «E’ un progetto importante – ha dichiarato il sindaco di Carlantino Graziano Coscia – ma questo deve essere solo un punto di partenza, altrimenti sarà solo una goccia nel mare». Per il Cis sono stati stanziati 280 milioni di euro che hanno finanziato 43 progetti. Fra questi, il progetto di Carlantino, comune a nord ovest del Foggiano, quasi al limite col Molise, «che nasce dalla volontà di salvaguardare e valorizzare un’area con un enorme potenziale turistico ricadente principalmente nei territori del Comune di Carlantino e di Celenza Valfortore».               

Come reso noto dal Comune di Carlantino «il progetto sarà in grado di attuare e suggerire una serie di interventi che abbiano la capacità, nel loro insieme, di configurarsi come supporto infrastrutturale strategico del sistema socio-economico. Sarà un intervento in grado di offrire maggiori possibilità per l’incremento dell’occupazione, del reddito, per la riattivazione e riqualificazione delle attività». Il piano di lavoro prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che si estende lungo il vecchio tracciato della strada statale 17, nel tratto che va da Volturara Appula al ponte Trediciarchi, passando per il territorio di San Marco la Catola. Da qui, poi, si risale in adiacenza al lago, lungo la sponda orientata ad est, sino allo sbarramento della diga situato in agro di Carlantino. Non solo, il progetto mira a realizzare attività sportive compatibili con la fruizione del lago di Occhito (quali, ad esempio, la pesca sportiva) e la realizzazione di percorsi-passeggiata lungo gli argini e le rive mediante la sistemazione di un’area-eventi attrezzata con sedute e punti sosta con vista sul lago, di un’area camper e punti di vista panoramici per il birdwatching.

Infine, sarà valorizzato il sito archeologico di San Chirico, situato nel Comune di Carlantino. L’edificio di culto, probabilmente paleocristiano, è stato già indagato dalla Soprintendenza negli anni passati. «Tutti questi interventi favoriranno lo sviluppo sociale, culturale ed economico in funzione del turismo sostenibile, anche nell’ottica di un turismo inclusivo» ha evidenziato il sindaco Coscia. Il progetto «Creazione di un sistema aperto per l’utilizzo del lago di Occhito ad uso turistico» ha, però, il vincolo di conservare e incrementare il grado di naturalità del territorio interessato, per permettere lo spostamento al loro interno delle popolazioni animali e vegetali, prevedendo, ove necessario, interventi di riqualificazione e ricostruttivi con metodi e tecniche dell’ingegneria naturalistica e dell’architettura del paesaggio. L’obiettivo è contrastare i processi di frammentazione del territorio e l’aumento del grado di funzionalità ecologica e dei livelli di biodiversità del mosaico paesistico regionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -

BAT

 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725