La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito una ordinanza cautelare di collocamento in comunità nei confronti di due giovani di 15 anni, ritenuti responsabili di una aggressione feroce e violenta avvenuta il 26 settembre scorso in piazza Mercato, nel capoluogo dauno. L'indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Bari.
La vittima, un altro ragazzo, stava trascorrendo la serata con alcuni amici quando venne avvicinata da un gruppo composto da tre giovani che, senza alcun apparente motivo, la minacciarono per poi, successivamente, colpirla violentemente e ripetutamente, provocandogli delle gravi lesioni che resero necessario un delicato intervento chirurgico, con una prognosi complessiva di 70 giorni. La Squadra Mobile della Questura di Foggia, tramite l'ascolto della vittima e degli amici presenti al momento dell'aggressione e grazie all'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, hanno individuato i tre presunti responsabili della violenta aggressione, due dei quali raggiunti dal provvedimento del Tribunale per i Minorenni del capoluogo pugliese. Uno dei due recentemente è stato arrestato per estorsione. Un terzo componente del branco, che ha meno di 14 anni, non è imputabile.
Secondo quanto accertato il gruppo era alla ricerca di qualcuno da aggredire con il solo scopo di divertirsi e di prevaricare. Dalle indagini è emerso nitidamente il disprezzo per il prossimo, dimostrato dal fatto che, nonostante l'aggredito fosse caduto a terra, venne continuamente colpito con estrema violenza. Subito dopo l'azione violenta, i presunti responsabili andarono a mangiare tranquillamente un kebab, senza dimostrare alcun segno di preoccupazione o pentimento per quanto avvenuto. I tre sono stati riconosciuti sia dalla vittima che dai suoi amici.















