Lunedì 27 Settembre 2021 | 21:49

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Indagine Dda

Foggia, mafia impose pizzo
a imprenditore: altri 4 indagati

Dopo gli arresti del 9 ottobre è emerso che la criminalità foggiana voleva che la vittima rinunciasse all'acquisto di 197 ettari di terreno o che versasse 200mila euro

carabinieri

Salgono a sei gli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Bari e dei carabinieri del Comando provinciale di Foggia che il 9 ottobre scorso portò all’arresto del capo mafia di Foggia, Rocco Moretti, di 67 anni e di Domenico Valentini, di 45 anni. Il primo accusato di essere il mandante, il secondo uno degli esecutori della tentata estorsione ad un imprenditore dal quale, la criminalità organizzata foggiana, pretendeva che si ritirasse dall’acquisto di 197 ettari di terreno nelle campagne di Foggia, oppure versasse un pizzo di 200 mila euro.

L’imprenditore è stato interrogato per oltre 4 ore nel corso dell’incidente probatorio svoltosi presso il Tribunale di Bari, d’avanti al gip Rossana De Cristofaro, al pm Federico Perrone Capano, agli indagati e ai loro difensori. L’indagine si è allargata anche a Giuseppe Vincenzo La Piccirella, 60 anni di San Severo, scarcerato da qualche anno dopo aver scontato 27 anni per mafia e omicidio; Carmine Delli Calici di 44 anni di San Severo, Marco Lombardi di 41 anni di Foggia e Nicola Paradiso 39 anni di Torremaggiore. Il costruttore, nel corso dell’incidente probatorio ha ripercorso le tappe della vicenda cominciata nel dicembre del 2015 e proseguita con una serie di minacce di morte e di incontri con i malfattori, fino all’ottobre del 2017.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie