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«Posso sempre volare, anche se sono affetto da autismo», la scommessa parte da Taranto VD

«Posso sempre volare, anche se sono affetto da autismo», la scommessa parte da Taranto

Il gruppo dei ragazzi e volontari di «Camerieri per una sera»

Stasera la terza edizione dello spettacolo musicale che lancia un messaggio di integrazione. Alessandro e Lorenzo: «Venite al rione Tamburi, qui non c'è solo inquinamento»

05 Agosto 2022

Alessandro Salvatore

Alessandro e Lorenzo, due fratelli che vivono a Taranto, rispettivamente di 17 e 12 anni, recitano un mantra e in esso ci credono: «Posso sempre volare». Da tre anni a questa parte «Posso sempre volare» è il titolo di una manifestazione concertistica, ideata e promossa dalla mamma di Alessandro e Lorenzo, Maria Spada. «I miei figli, dalla tenera età, con una diagnosi certa, soffrono dello spettro autistico. L’evento è dedicato a chi come loro vive questo disagio psico-sociale come se non esistesse, per chi come loro sarà protagonista sul palco di una serata in cui emergerà il talento artistico, interagendo con persone cosiddette normodotate perché nel mondo le differenze esistono ma vanno affrontate, vivendole».

Alessandro Murciano è un polistrumentista, Lorenzo Murciano ama cantare. La loro vocazione ha spinto la mamma tre anni fa a promuovere un evento in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo datata 2 aprile. «Questa terza edizione, promossa insieme all’Anffas “Dante Torraco” di Taranto la teniamo eccezionalmente di estate il 5 agosto, posticipata a causa di problematiche legate alla pandemia». Questa sera, alle ore 20.30, la terza edizione di «Posso sempre volare» si terrà presso il piazzale della Chiesa Gesù Divin Lavoratore del «Tamburi» di Taranto, «un quartiere che non è solo degrado sociale e ambientale, ma anche un fulcro di relazioni umane» dicono in coro nello spot social dell’evento Alessandro e Lorenzo, i quali si esibiranno in concerto insieme a Giulia Santoro, Vincenzo Santoro, Daniela Spada, Vincenzo Briguglio, Claudio Del Prete, Matteo Bonamassa, Aurora Russo e Sara Russo. «L’obiettivo della manifestazione - spiega Maria Spada - attraverso un contributo simbolico di 5 euro è contribuire alla realizzazione di progetti legati alla cura e all’integrazione in seno allo spettro autistico».

Sul taccuino della signora Spada vi sono gli obiettivi da centrare, caldeggiati dalla forza trasmessa a lei dai propri figli: «Abbiamo tante idee da mettere in piedi insieme ad altri mattoni già tirati su, come la costruzione di un equipaggio di voga fatto di soli soggetti affetti da autismo da poter realizzare con la società Taras del tecnico Cosimo Conte; una sinergia legata al benessere fisico con la cooperativa Vivere Solidale della professionista Paola Cupri e un progetto di musicoterapia da realizzare con il maestro Fabio De Vincentis». L’autismo è una patologia del neuro-sviluppo che coinvolge principalmente linguaggio e comunicazione, interazione sociale, interessi ristretti, stereotipati e comportamenti ripetitivi. Più specificamente oggi si parla di «Disturbi dello spettro autistico» poiché si associa l’autismo a uno spettro visibile, lo spettro include tutti i colori percepibili all’occhio umano. Esistono infinite gradazioni di colore come infinite sono le manifestazioni dell’autismo, infatti, sussistono diversi livelli di gravità, da forme più sfumate ad altre molto acute.

Il blu rappresenta in qualche modo quello che i bambini e ragazzi autistici vivono con i loro familiari. Ci sono delle volte che il blu è brillante come il mare in un giorno d'estate, e altre volte che questo blu si fa scuro e si disperde come un mare in tempesta. In Italia, si stima un bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi: i maschi sono 4,4 volte in più rispetto alle femmine. Tra questi vi sono Alessandro e Lorenzo. Il primo, prossimo a frequentare l’ultimo anno dell’Istituto tecnico «Amaldi» del corso informatica e telecomunicazioni, ha un obiettivo, come svela la mamma: «Iscriversi al Conservatorio musicale Paisiello di Taranto nel 2023». Il fratello Lorenzo è stato promosso con Lode alla scuola media «Giusti». Entrambi, nei giorni scorsi, assieme ad altri ragazzi, sono stati protagonisti di una serata speciale promossa al Lido Impero di Chiatona dalle associazioni Mister Sorriso e Autisticamente dal titolo «Friendly Dinner». Nel locale della litoranea jonica un folto gruppo di ragazzi autistici si sono messi in gioco indossando i panni di camerieri d’eccezione. L'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, «ha costituito per i ragazzi dal cuore blu una esperienza bella e costruttiva - spiega Maria Spada - all’interno di un progetto che punta al loro inserimento lavorativo. L’evento, infatti, aveva come obiettivo aumentare la consapevolezza dell'autismo e far capire che anche loro hanno potenzialità e possono lavorare nella normalità più assoluta».

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