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In Puglia e Basilicata

Il volume

Come il Covid ha cambiato le nostre vite

Come il Covid ha cambiato le nostre vite

Con la Gazzetta domenica 29 maggio gratis il libro "Il segreto di Pulcinella"

26 Maggio 2022

Redazione online

Ha travolto l’esistenza dì milioni dì persone spezzando centinaia dì migliaia dì vite umane. A due anni dalla diffusione della pandemia da Sars - CoV - 2 è il momento dì tracciare un bilancio ragionato dei danni e delle trasformazioni prodotte dal virus sul nostro sistema sanitario, su ciò che ha funzionato (poco) e soprattutto su tutti i limiti e le debolezze emerse.
È questo, in estrema sintesi, ciò che si ripropongono gli autori de “Il segreto di Pulcinella”, il  libro realizzato dal giornalista Michele Mascellaro insieme con Alessandro Saracino, imprenditore nel mondo della sanità e Presidente nazionale aggiunto della Federazione Medie e Piccole Imprese (Fmpi) che rappresenta decine di imprese soprattutto nel settore socio sanitario, dalle Rsa anziani e disabili, ai centri diurni e dopo di noi.

Il volume, la cui introduzione è a cura di Mimmo Mazza, caporedattore centrale della Gazzetta del Mezzogiorno, verrà distribuito in omaggio con ogni copia del giornale domenica 29 maggio.
Gli autori, attraverso la formula dell’intervista, affrontano i tanti aspetti emersi durante la fase acuta della pandemia, molto spesso simili in tutte le regioni italiane, con le dovute differenze. Perché, ad esempio, in Emilia Romagna la sanità ha funzionato meglio che in Lombardia o in Puglia? Si poteva fare dì più e meglio? Cosa abbiamo imparato da questa drammatica lezione? È attraverso questa analisi, che spazia tra la sanità pubblica e quella privata, che alla fine si scopre il segreto dì pulcinella.

Una analisi puntuale basata su dati e rapporti ufficiali, che svela, numeri alla mano, la debolezza della sanità meridionale.
Emblematica, ad esempio, la differenza sulla spesa sanitaria. Secondo l’ultimo rapporto Svimez pre-pandemia sull’economia e la società nel Mezzogiorno, la spesa sanitaria pro capite in Italia  è di circa 1.800 euro e di 2.800 nella media Ue. Siamo a 3.000 euro circa in Francia e Danimarca e a 3.800 in Germania. Sapete a quanto ammonta nel Mezzogiorno? Appena 1.600 euro a fronte di 2.000 nel centro Nord.
E tuttavia, anche e soprattutto grazie agli ingenti finanziamenti del Pnrr, quelli che al momento appaiono come punti di debolezza possono trasformarsi in punti di forza. In questo contesto l’atto di indirizzo del ministro alla Salute Roberto Speranza, può rappresentare la cartina di tornasole per la sanità meridionale in generale e pugliese in particolare, sempre ammesso che gli imprenditori del Sud, per una volta, riescano a fare squadra. Perché, come è scritto nelle prime pagine del libro, citando Henry Ford “Quando tutto sembra andare male, ricorda che gli aerei decollano contro vento e non con vento a favore”.

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