Un punto che blocca la striscia di quattro sconfitte consecutive e rimette il Lecce in marcia salvezza. A fine partita Saverio Sticchi Damiani è soddisfatto della gara giocata dalla sua squadra. «Ci è mancato solo il gol - sottolinea il presidente del Lecce -. Una prestazione convincente da parte dei nostri ragazzi, per tutti i 95 minuti. Non ci sono stati cali nell’arco della partita. Ho visto una squadra concentrata, propositiva, che ha anche cercato di giocare di più in verticale. Sono contento di questa prestazione e credo che sia la base da cui possiamo ripartire per costruire un girone di ritorno che deve portarci alla salvezza».
Il Lecce ci ha provato per tutta la gara a vincere ed è andato vicino al gol con Ramadani, fermato dalla traversa. «È un punto, questo, che ha il suo valore - continua Sticchi Damiani -. Non bisogna dar retta a chi dipingeva la Lazio come una squadra in piena crisi. Basta vedere la panchina che ha, le sostituzioni che Sarri ha operato. Va quindi messo in risalto il fatto che non abbiamo concesso nulla ad una grande squadra».
Partite delicate da affrontare nel pieno di un mercato che da domani vivrà la sua settimana conclusiva e vedrà anche i giallorossi provare a definire altre operazioni. «Siamo tanti, il gruppo numericamente è notevole - spiega il presidente del club salentino -. Dobbiamo cercare di fare qualche movimento in uscita. Nel frattempo sono soddisfatto della prestazione di Gandelman, va evidenziato anche l’esordio di Cheddira e che Siebert è in crescita: dopo un girone d’andata di apprendistato, è sempre più dentro alla squadra e potrà darci una mano anche lui, come se fosse un nuovo acquisto».
Intanto, domenica prossima altra partita fondamentale, all’ora di pranzo sul campo del Torino. «Il fatto che questo match venga presentato come uno scontro diretto per la salvezza la dice lunga su quanto sia difficile questo campionato e quante squadre siano coinvolte nella lotta per la permanenza - conclude Sticchi Damiani -. Noi stiamo bene, lo stiamo dimostrando e quest’ultima prestazione deve infonderci ulteriore fiducia e autostima».
















