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Lecce, Dorgu non parte: parola di Sticchi Damiani

Antonio Calò

Il presidente ha ribadito che Patrick Dorgu non è sul mercato: il massimo esponente del club salentino lo ha rimarcato dopo l’incontro avuto ieri con gli emissari del Manchester United

LECCE - Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha ribadito che Patrick Dorgu non è sul mercato. Il massimo esponente del club salentino lo ha rimarcato a chiare lettere ai microfoni di Sky Sport al termine dell’incontro avuto ieri con gli emissari del Manchester United, che hanno tentato di portare il danese in Premier già nel corso di questo mercato di gennaio, ma la società giallorossa ha fatto muro, è stata irremovibile sulle proprie posizioni, pur rinunciando così ad una sontuosa plusvalenza.

Insomma, ha prevalso la decisione di tenere in rosa tutti i titolari. L’idea della proprietà è quella di rinforzare l’organico, non di lasciare partire qualcuno dei pezzi pregiati.

«L’incontro con gli interlocutori inglesi è stato positivo e cordiale - ha detto Sticchi Damiani a Sky Sport -. Per il Lecce è stata una bella soddisfazione sedersi al tavolo con una società del calibro del Manchester United, interessata ad un nostro giovane calciatore che è cresciuto nella formazione Primavera sino ad approdare in prima squadra, dove sta facendo bene. Significa che il suo percorso di crescita è stato notevole e questa circostanza può farci solo piacere».

Poi la precisazione circa il fatto che Dorgu non si muoverà: «Abbiamo spiegato agli emissari dello United quella che è la nostra volontà. Siamo intenzionati a non cedere i nostri big ed in particolare l’esterno danese in questa fase della stagione. Intendiamo mantenere inalterata la rosa».

Il presidente del sodalizio salentino ha rimarcato l’importanza che ha per il Lecce l’annata 2024/2025: «Abbiamo provato a fare comprendere agli interlocutori che per il nostro club quella in corso è una annata particolare perché stiamo inseguendo la terza salvezza consecutiva in massima serie, che sarebbe un traguardo storico perché mai centrato sino ad oggi. Insomma, pur lusingati dall’interesse del Manchester United per Dorgu, abbiamo spiegato che per noi la priorità è costituita dal risultato sportivo».

Questo l’epilogo della giornata. Ma le ore precedenti sono state frenetiche perché i Red Devils hanno sferrato un assalto convinto al cartellino di Dorgu. Dopo avere lasciato a stagione in corso lo Sporting Lisbona per accettare la corte dello United e prendere il posto di Erik Ten Hag, il tecnico Ruben Amorin attende che venga potenziata la rosa in base alle sue indicazioni, con l’obiettivo di raddrizzare una annata che ha preso una china sbagliata. Tra i calciatori che il trainer portoghese ha richiesto c’è il danese, «gioiello» della società salentina.

Lo United ha avanzato una prima offerta di 20 milioni di euro, ma il sodalizio di via colonnello Costadura non l’ha presa in considerazione. I responsabili di mercato dei Red Devils hanno rilanciato, portandola a 30, ma il responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino e il direttore sportivo Stefano Trinchera hanno risposto «picche». Il secondo rifiuto pare non abbia scoraggiato gli interlocutori inglesi, decisi ad accontentare Amorin.

Si è diffusa una voce secondo la quale la società di Manchester, una delle più ricche al mondo in quanto a ricavi, sarebbe stata pronta a spingersi sino a 40 milioni, ovvero la valutazione che il Lecce ha dato al danese.

Da più parti si è sottolineato che se ciò fosse accaduto, per il presidente Sticchi Damiani sarebbe stato complicato opporre un nuovo «no», anche perché gli interessi in ballo avrebbero coinvolto, oltre al sodalizio giallorosso, anche Dorgu, che avrebbe visto lievitare notevolmente i propri emolumenti e sarebbe approdato in un top club, ed il suo procuratore Kingsley Ogbodo, che dall’operazione avrebbe guadagnato parecchio.

In questo contesto, il Napoli è rimasto alla finestra. È noto che Antonio Conte apprezzi l’esterno del Lecce. La foto dell’allenatore degli «azzurri» che sussurra qualcosa all’orecchio di Dorgu al termine del match disputato al «Maradona» ha fatto il giro del web.

Tra i vari intrecci, è stata ipotizzata anche un’altra opzione, in quanto la prima scelta di Conte è Alejandro Garnacho, che è in uscita proprio dal Manchester, con una valutazione di 50 milioni. Ebbene, qualcuno ha sottolineato che i Red Devils avrebbero potuto «agevolare» gli emissari di Aurelio De Laurentiis, chiedendo campo libero per Dorgu.

Ma Sticchi Damiani e Corvino sono rimasti fermi sulla posizione di non lasciare partire, nel mercato di gennaio, né il danese né altri titolari. Ed infatti nei giorni scorsi hanno rifiutato anche una offerta di 15 milioni del Betis Siviglia per il centravanti Nikola Krstovic.

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