Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 05:14

Biancorossi

Bari, ultime fatiche romane, da martedì tutti al San Nicola

All'interno dello stadio c'è ancora materiale di Giancaspro, che rifiuta ogni contatto con De Laurentiis

Bari, ultime fatiche romane, da martedì tutti al San Nicola

La famiglia De Laurentiis (foto Luca Turi)

Il Bari, sotto la guida del tecnico Giovanni Cornacchini, sta proseguendo in questi giorni la preparazione a Roma in vista del prossimo campionato di Serie D (ma la dirigenza non ha perso le speranze di un ripescaggio in Lega pro): i giocatori e i tecnici biancorossi dovrebbero rientrare in città martedì prossimo per allenarsi nello stadio San Nicola. Tutto dipende dal completamento dei passaggi burocratici e amministrativi per l’insediamento della società di Aurelio e Luigi De Laurentiis nell’impianto.
Intanto sono al lavoro a Roma 26 giocatori (almeno sei in prova): prima della fine del mercato potrebbe essere tesserato il promettente portiere lituano Ovidijus Siaulys, classe 1999, dalla Primavera della Virtus Entella. Sta completando le visite mediche la mezzala Mirko Bortoletti, altro elemento di qualità che andrà a rinforzare la rosa.

Ci vorrà ancora un po’ di tempo perché il Bari rientri in sede e si presenti alla città del pallone. La squadra biancorossa, infatti, si tratterrà al Park Hotel Mancini di Roma fino al prossimo quattro settembre. Una scelta determinata un po’ dalla volontà di lavorare a fari spenti in un autentico cantiere in costruzione (sono giorni di frenetico mercato per il neo costituito club pugliese), ma anche dalla necessità di disporre a pieno regime del San Nicola e delle strutture annesse per proseguire al meglio la preparazione. Allo stato dell’arte, la Ssc Bari fondata da Aurelio e Luigi De Laurentiis non possiede ancora un titolo di utilizzo concernente l’astronave di Renzo Piano. La lacuna, tuttavia, sarà colmata a stretto giro. Gli uffici del Comune di Bari, infatti, stanno lavorando alacremente per approntare nelle prossime 48 ore una bozza di concessione annuale dell’impianto. Una sinergia che prevederà la manutenzione ordinaria a favore del club (che già nella manifestazione di interesse all’assegnazione del titolo sportivo si era detto pronto a stanziare circa 250mila euro su tale voce), mentre la gestione straordinaria tornerà in capo all’ente locale.
Il tutto, in attesa di una resurrezione della squadra che potrebbe portare a riprendere il progetto di restyling e riqualificazione dello stadio. All’interno del San Nicola, inoltre, sono ancora presenti strutture ed utensili di proprietà della Fc Bari 1908: società che versa in stato di liquidazione. Il materiale è stato completamente inventariato dagli uffici del Comune in collaborazione con Cosmo Antonio Giancaspro, ex presidente ed ora liquidatore del club. Tutte le pertinenze del vecchio club (andato in default lo scorso 16 luglio per mancata ricapitalizzazione), peraltro, devono necessariamente essere accatastate in appositi spazi individuati con il Comune, al fine da non ostacolare i lavori del nuovo sodalizio. Onde sveltire i tempi, peraltro, la famiglia De Laurentiis avrebbe chiesto lumi su alcuni materiali che potrebbero tornare utili (ad esempio le panchine) dicendosi pronta a versare un contributo economico, senza, però, ricevere per ora risposte. Ad ogni modo, in vista del ritorno del Bari in città, gran parte delle attuali problematiche dovrebbero essere risolte, sia sul piano formale, sia su quello organizzativo.
Nel frattempo, continua la ricerca di elementi utili al tecnico Giovanni Cornacchini. Tra i nomi ad effetto, perde notevolmente terreno la posizione di Nicola Bellomo: il 27enne fantasista barese, infatti, è stato iscritto nella lista degli over 23 dalla Salernitana che, quindi, sembrerebbe orientata ad utilizzarlo in B. Curioso il destino, poiché fuori dall’elenco dei campani è rimasto, invece, un altro ex biancorosso molto amato: Alessandro Rosina. Tuttavia, un ritorno del trequartista 34enne (al Bari nel 2015-16) sembra pura fantasia. Più concreto, invece, l’interesse per Andrea Mazzarani, 28enne centrocampista in uscita proprio dalla Salernitana. Viva la pista Brienza: si aspetta che «Ciccio» sciolga le riserve per tornare al Bari. A proposito di ex, si continua a monitorare Valerio Di Cesare, fuori lista al Parma. Tra gli attaccanti, manca solo qualche dettaglio per il tesseramento di Simone Simeri, così come piace Giuseppe Siclari, tra i protagonisti della promozione in C del Potenza: operazione, però, non semplice poiché il giocatore è appena approdato al Cerignola.
Ovviamente aperta la caccia agli under: interessa molto il portiere Davide Marfella, classe 1999, di proprietà del Napoli, reduce da una stagione positiva a Pesaro. L’ultima idea conduce a Enrico Piovanello, 18enne esterno offensivo in forza al Padova, in grado di disimpegnarsi pure da trequartista.

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