Operazione Alto Impatto

Brindisi, doppio blitz antidroga: arresti e sequestri in tre comuni

Tra Mesagne, Carovigno e San Vito dei Normanni, eseguiti 5 arresti, tra cui per spaccio e violazione di domicilio, e denunciato un uomo per officina abusiva e discarica illegale

Cinque persone arrestate e una denunciata. È il bilancio di un servizio straordinario ad “alto impatto” disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi e condotto dalla Compagnia di San Vito dei Normanni, che ha preso di mira le aree di vita notturna e di aggregazione giovanile per contrastare criminalità diffusa e spaccio. Le operazioni, coordinate, hanno portato a numerosi fermi in diverse località.

A Mesagne, i militari hanno tratto in arresto un uomo già agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione per espiare una pena di 1 anno, 8 mesi e 24 giorni di reclusione per detenzione di droga ai fini di spaccio.

A Carovigno, è stato arrestato un uomo che doveva scontare 2 anni e 7 mesidi detenzione domiciliare per reati che vanno dallo spaccio alla guida in stato di ebbrezza, fino al porto d’armi. Nella stessa cittadina, un giovane in affidamento in prova ai servizi sociali è stato denunciato per abbandono di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva. L’uomo aveva allestito un’officina meccanica illegale su un’area di 200 mq, completa di ponte sollevatore e attrezzature. Il tutto è stato sequestrato.

A San Vito dei Normanni, gli arresti sono stati tre. Il primo per un ordine di espiazione pena di 2 anni, 6 mesi e 15 giorni per tentata estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il secondo ha riguardato un cittadino ghanese, da incarcerare per 2 anni e 2 mesi per spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il terzo arresto, in flagranza, ha coinvolto un tunisino e una giovane del luogo, sorpresi dopo aver forzato l’ingresso di una villetta, danneggiando la porta.

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