Sabato 31 Gennaio 2026 | 19:05

**C.sinistra: galassia 'centrista' a convention Spadafora, 'prove' di Margherita 2.0**

**C.sinistra: galassia 'centrista' a convention Spadafora, 'prove' di Margherita 2.0**

 
Agenzia Adnkronos

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Sabato 31 Gennaio 2026, 17:20

Roma, 31 gen. (Adnkronos) - L'obiettivo è comune. Costruire un progetto politico che allarghi all'offerta al 'centro' della coalizione progressista, che parli ai delusi, a chi non si riconosce nel Pd o nei 5 Stelle, a chi non vota più. Ma che ci arrivino insieme è ancora una scommessa. Oggi all'Eur l'ex-ministro grillino Vincenzo Spadafora, alla convention della sua associazione Primavera, ha riunito le varie realtà che compongono la attuale variegata galassia 'centrista'. Italia Viva, Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato, Più Uno di cui è promotore Ernesto Maria Ruffini e i sindaci di Genova e Milano, Silvia Salis e Beppe Sala. "Serve una costituente per costruire la 'quarta gamba' del centrosinistra", la spinta di Spadafora.

C'è chi parla di una Margherita 2.0, un contenitore che metta insieme esperienze diverse sulla scia della stagione di Francesco Rutelli. Gli 'ingredienti' ci sarebbero tra l'ulivista e cattolico-democratico Ruffini, il civismo di Onorato, il riformismo di Iv. E c'è la sindaca Salis col suo potenziale da front woman. Ma la strada sembra ancora lunga. Chi ci sta, come e chi dovrebbe guidare il nuovo soggetto. Sintetizza Sala chiudendo i lavori della mattinata all'Eur: "Non facciamoci travolgere dalla fretta. Alle politiche manca un anno e mezzo. Per elaborare un pensiero saggio e concreto serve tempo. Quello di oggi è stato intanto un buon passaggio".

Il padrone di casa, Spadafora argomenta: "Oggi non si firma nessun contratto ma per battere la destra di Meloni occorre mettersi insieme". E chiama in causa Elly Schlein perchè spetta al Pd "convocare un tavolo. Chiuso il referendum, lavoriamo a questo. Oggi abbiamo riunito qui tutti quelli che hanno creato in quest'anno nuove realtà. Ci sono differenze ma sono molte di più le cose che ci uniscono". Un concetto che torna negli interventi della mattinata. Dice Salis dal palco: "Dove si sceglie di stare insieme, di unire il campo progressista, io mi sento a casa. Chi vuole invece difendere elementi identitari imbocca una strada in discesa verso l'irrilevanza. Abbiamo davanti a noi una grande opportunità: uniti possiamo vincere e non dico solo le elezioni, ma le sfide del nostro Paese. Noi sappiamo amministrare, guidiamo tutte le grandi città. Non ci danno fastidio i giornalisti, i magistrati, non ci da fastidio la Costituzione. Il nostro modello è opposto a quello della destra".

Per Iv partecipa Maria Elena Boschi alla convention di Primavera. "Zero veti" è ormai lo slogan di Matteo Renzi che ha già messo in campo Casa Riformista alle ultime regionali. "Abbiamo eletto consiglieri in Campania, in Toscana, in Calabria", ricorda Boschi. "Partono le Olimpiadi e so che è bellissimo partecipare, ma noi nel 2027 vogliamo vincere. Vorrei arrivare a febbraio 2027 con una squadra competitiva per vincere le elezioni e mandare a casa la destra di Giorgia Meloni. E abbiamo la possibilità di farlo. Lo dicono i sondaggi, lo dicono i risultati delle ultime regionali e lo sa Giorgia Meloni, che non a caso vuole cambiare la legge elettorale, perché con quella attuale il centrosinistra può batterla”.

Tasse e sicurezza, i due temi su cui si batte di più nella mattinata. "Lì Meloni perderà le elezioni", dice Boschi. I sindaci Salis e Sala non fanno sconti sul punto. "Viviamo in un'epoca di paura e dobbiamo rassicurare le persone. Quando il ministro Piantedosi fa il fenomeno e dice 'Sala si è accorto ora della sicurezza'. Io gli rispondo che io ho fatto la campagna del mio secondo mandato sull'aumento della polizia locale e da sindaco l'ho fatto. Che hanno fatto loro? Incalziamoli su questo", sottolinea Sala.

La sicurezza è anche uno dei temi su cui batte maggiormente Progetto Civico di Onorato. L'assessore capitolino si concentra più che sulle formule politiche, sulle proposte e su chi deve rappresentarle: serve una nuova classe dirigente, incalza. "Nessuno torna da un medico che ti ha curato male, e quindi c'è un tema anche di classe dirigente. Chi già ha avuto dei ruoli di un certo tipo deve dimostrare una certa generosità e mettersi di lato". E la leadership? Per Onorato le primarie sarebbero la soluzione migliore. Ne parla anche Ruffini che rimprovera al Pd di aver "lasciato cadere la bandiera dell'Ulivo". Osserva l'ex-direttore dell'Agenzia delle Entrate: "Le primarie sono da sempre un elemento distintivo del centrosinistra. Affidiamoci ai nostri elettori: faranno certamente meglio di noi". Ma questo dovrà essere l'utimo passaggio prima bisogna "unirsi su un progetto politico".

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