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Musei: D'Alfonso contro Giuli per nomina della prof di faccetta nera, lei 'Invenzioni vergognose'

Musei: D'Alfonso contro Giuli per nomina della prof di faccetta nera, lei 'Invenzioni vergognose'

 
Agenzia Adnkronos

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Giovedì 22 Gennaio 2026, 21:50

Roma, 22 gen. (Adnkronos) - “Apprendiamo dalla pubblicazione sul sito del MiC che il ministro Giuli è stato accompagnato per la nomina nel Cda dei Musei statali della regione Abruzzo di una candidata bocciata dagli elettori alle ultime elezioni regionali con Marsilio, oggi probabilmente richiedente e riconoscente". Così una nota del deputato democratico Luciano D’Alfonso. "Una scelta che appare come una ricompensa politica e che sconcerta, anche alla luce di precedenti noti alle cronache, come la gestione di un istituto scolastico in cui agli studenti veniva imposto di cantare Faccetta nera. Una decisione che non può essere considerata isolata, ma che si inserisce in un sistema di potere avallato e sostenuto dal presidente Marsilio, che continua a causare – se non a promuovere da protagonista – scelte spregiudicate e di chiara matrice partitica nella gestione delle istituzioni pubbliche".

"Con quale criterio il ministro continua a consentire l’occupazione delle istituzioni culturali con esponenti del proprio partito, trasformando incarichi di prestigio in parcheggi per candidati bocciati e figure ideologicamente segnate e discutibili? Il tutto avviene nell’anno in cui l’Italia e l’Abruzzo celebrano L’Aquila Capitale italiana della Cultura, un appuntamento che meriterebbe competenza, autonomia e una netta distanza da nostalgie che l’Italia democratica dovrebbe aver definitivamente sepolto. Queste nomine non fanno bene né alla cultura abruzzese né a quella italiana”.

Dalla diretta interessata, Laura D'ambosio, arriva la replica: "Respingo con fermezza le diffamazioni di cui da anni ormai sono vittima. Non sono mai stata protagonista dei fatti che mi attribuiscono. Trovo vergognoso che un Senatore della Repubblica si documenti su Internet. Trovo ancora più offensivo della democrazia che un autorevole quotidiano scriva queste invenzioni senza prima appurare la verità, contro qualsiasi deontologia professionale. La solita mossa politica e strumentale propria di chi non ha argomenti per ribaltare una realtà che li vede perdenti ovunque. Continuerò a svolgere con impegno, serietà e rispetto il mio incarico, mettendo al centro la valorizzazione della cultura e del nostro territorio, come ho sempre fatto".

D'Ambrosio ricorda l'episodio cui fa riferimento D'Alfonso, avvenuto nel 2023 nell'istituto scolastico di Nereto, in provincia di Teramo, di cui è preside, "quando una docente andò per una lezione sulla storia locale, in particolare la storia degli anni Venti, a fare una lezione nella quinta primaria. Lì partì un video, non so se accidentalmente, con 'Faccetta nera'. Ma dopo i dovuti chiarimenti con i genitori tutto rientrò. Io faccio la preside e non vado nelle classi né a fare lezioni né a cantare, ma continuano a strumentalizzare questa storia", conclude la preside che dal 2016 collabora con l'Anpi.

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