(Adnkronos) - L'appello riguarda solo 14 imputati, dopo le molteplici assoluzioni già stabilite in primo grado nell'inchiesta dei pm milanesi Luigi Furno, Silvia Bonardi e Stefano Civardi. In parziale riforma del verdetto pronunciato nel 2023, la Corte d'Appello di Milano non ha riconosciuto la corruzione, così come non ha riconosciuto la truffa che sarebbe stata perpetrata con l’aumento di stipendio riconosciuto all'allora addetto stampa Andrea Aliverti (assolto), mentre resta in piedi - la difesa è pronta a far valere le sue ragioni in Cassazione - per la truffa perpetrata con gli emolumenti riconosciuti all'allora collaboratore Saia. Tra gli assolti anche Giuseppe Zingale e l'allora socia di Lara Comi, Maria Teresa Bergamaschi.
Giovedì 15 Gennaio 2026, 17:50
















