Il caso
Omicidio in discoteca a Bisceglie, parla il titolare del Divina: «Siamo stati tra i primi in Italia a introdurrei metal detector»
«Siamo profondamente colpiti e addolorati da quanto accaduto. Episodi di questa natura segnano non solo un’attività imprenditoriale ma soprattutto le persone che ogni giorno lavorano con impegno e responsabilità all’interno del nostro locale»
«Siamo profondamente colpiti e addolorati da quanto accaduto. Episodi di questa natura segnano non solo un’attività imprenditoriale ma soprattutto le persone che ogni giorno lavorano con impegno e responsabilità all’interno del nostro locale». Lo scrive in una nota il titolare del Divine club Bisceglie, teatro dell’omicidio della notte tra sabato e domenica. «La sicurezza è da sempre al centro del nostro operato. Siamo stati tra i primi in Italia a introdurre controlli rigorosi agli ingressi, utilizzando metal detector come strumento di prevenzione. Anche nella serata di sabato, vista la forte affluenza erano attivi controlli con metal detector manuali, affiancati da un servizio di sicurezza interno qualifica e strutturato. Il Divine club opera adottando standard di sicurezza elevati, superiori a quelli richiesti dalla normativa vigente, con personale addetto al controllo degli accessi e al monitoraggio costante dell’andamento della serata».
«Operiamo inoltre in costante collegamento con le forze dell’ordine - dicono dalla discoteca - con le quali esiste un dialogo continuo e incontri periodici, proprio per garantire standard di sicurezza sempre più elevati. Sin dai primi momenti successivi ai fatti la direzione ha garantito la massima collaborazione alle autorità competenti, mettendo immediatamente a disposizione tutte le informazioni utili e le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno e all’esterno della struttura».