Lunedì 12 Gennaio 2026 | 16:15

Barletta, al via i lavori: moli più lunghi nel porto

Barletta, al via i lavori: moli più lunghi nel porto

 
Adriano Antonucci

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Adriano Antonucci

Barletta, al via i lavori: moli più lunghi nel porto

No del Consiglio di Stato al ricorso del Raggruppamento Temporaneo di Imprese) secondo classificato: ora i lavori per l’allungamento dei moli foranei del porto di Barletta possono davvero partire

Lunedì 12 Gennaio 2026, 12:11

No del Consiglio di Stato al ricorso del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (rti) secondo classificato ora i lavori per l’allungamento dei moli foranei del porto di Barletta possono davvero partire. La sentenza dell’8 gennaio ha chiuso definitivamente un lungo iter mettendo fine all’impasse che durava ormai da un anno.

È il 24 gennaio 2025, infatti, quando l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale annuncia l’aggiudicazione alla rti Fincosit- Fincantieri della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Ne segue un primo ricorso al Tar della seconda classificata, respinto lo scorso luglio. In quella circostanza non si ritenne validi gli assunti del rti ricorrente, secondo il quale l’offerta dell’aggiudicatario sarebbe stata inattendibile, incerta e indeterminata. Dello stesso avviso anche il Consiglio di Stato che ha quindi messo il definitivo punto sulla vicenda giudiziaria.

Nel corso di questi mesi sono state già effettuate le indagini geognostiche e quelle belliche ed ora si attendono novità circa l’effettiva consegna del cantiere che dovrebbe avvenire a breve.

Quella dell’allungamento dei Moli Foranei è stata definita dall’Autorità di Sistema un’opera imponente e strategica che permetterà di elevare in maniera significativa la funzionalità del bacino portuale di Barletta, consentendo, contestualmente, di ridurre l’apporto verso l’interno del materiale solido trasportato dalle correnti costiere.

Gli interventi previsti, la cui durata sarà di circa un anno e mezzo, sono: l’allungamento del Molo di Tramontana di circa 500 metri in modo da raggiungere la lunghezza complessiva di 805 metri prevista dal Piano Regolatore Portuale vigente ed il prolungamento del Molo di Levante di circa 140 metri. Per la realizzazione del prolungamento del Molo di Ponente è stato stimato un quadro economico di spesa pari a 38 milioni di euro di cui 34 milioni circa per lavori e 4 milioni per somme a disposizione dell’amministrazione. Tale cifra, è ricavata dai circa 20 milioni stanziati in seguito al Decreto ministeriale 332 del 17 agosto 2021, cui vanno aggiunti i 5 milioni derivanti dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 ottobre 2020. Sono state previste, inoltre, risorse per 13 milioni di euro a completare l’intera opera, compreso il Molo di Levante, rivenienti dall’Accordo di Coesione per la Regione Puglia. L’arrivo di questi ultimi fondi è stato certificato a inizio dicembre dalla firma della convenzione tra Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale e Regione.

Secondo quanto emerso in sede di firma della convenzione, quei 13 milioni consentiranno non solo l’esecuzione dei lavori di allungamento del Molo di Levante, ma anche la sua riqualificazione e pedonalizzazione, finalizzata alla restituzione alla collettività in piena sicurezza.

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