ambiente e territorio
Andria, una foresta urbana in largo Caneva: ecco la riqualificazione sui terreni incolti
Carte in Regione per l’ok economico, entro settembre il progetto esecutivo nella zona periferica vicina al quartiere di Santa Maria Vetere
ANDRIA Un altro angolo della città destinato a cambiare volto. Parliamo di largo Caneva nella zona periferica vicina al quartiere di Santa Maria Vetere, che ospiterà una foresta urbana, diventando un’altra preziosa area verde della città al posto di terreni incolti, diventati spesso motivo di disagio per i residenti. La riqualificazione di largo Caneva rientra nel progetto Andria R.e.s.p.i.r.a (Riqualificazione, energia, sostenibilità, pedonabilità, infrastrutture verdi, rinaturalizzazione, qualità dell’aria) finanziato da fondi regionali, con l’aggiunta di quelli comunali.
La strategia urbana di Andria prevede una serie di interventi, estrapolati dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e dal Piano delle azione dell’energia sostenibile e il clima (Paesc), approvati dal consiglio comunale nel corso dell’ultimo anno, aventi come obiettivi comuni: la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera; la riduzione delle emissioni di gas a effetto Serra; la riduzione delle emissioni sonore da traffico; la riduzione del consumo di suolo ed infine la riduzione degli impatti negativi dovuti alla insicurezza (incidenti, feriti, morti).
Gli interventi ammessi a finanziamento, per l’importo di oltre 5 milioni di euro sono: rigenerazione di Corso Cavour, e riqualificazione di Largo Caneva con contestuale creazione di area verde attrezzata. Le risorse destinate a largo Caneva sono pari a 3,2 milioni di euro (la progettista è Greta Torsello). L’infrastruttura verde urbana di nuova generazione sarà in grado di porsi come dotazione pubblica a servizio della popolazione locale e di innestare percorsi socio-culturali virtuosi tali da avere risonanza concreta sulla qualità dello spazio pubblico e di porsi al servizio di stili di vita locali salubri e attinenti alla qualità alimentare.
«In qualità di assessore alla Qualità della vita - afferma Savino Losappio - sono soddisfatto della strategia definita che ha ottenuto il finanziamento regionale che ci aiuterà a trasformare il volto di alcune zone della città con una visione più ampia e con un taglio decisamente ambientale. Ringrazio tutto il settore Ambiente e in particolare il dirigente per l’impegno profuso e per l’ottimo risultato raggiunto, dato che in Regione è stata molto apprezzata la strategia e la visione ivi definita».
Dopo la fase partecipativa e il confronto con residenti e attività commerciali, il progetto Andria Respira è alla battute finali, prima di approdare alla fase attuativa. Approvato in giunta, lo scorso 18 dicembre, il piano di fattibilità tecnico-economica ora è stato trasmesso in Regione per la validazione, affinché il tutto possa essere ammissibile dal punto di vista finanziario. Il progetto esecutivo sarà approvato entro settembre 2026, per poi mettere a gara e cominciare i lavori.