Martedì 04 Ottobre 2022 | 09:00

In Puglia e Basilicata

criminalità

Andria, a fuoco due mezzi della raccolta rifiuti: incendio doloso

Brindisi, colpi di motosega nel bosco per domare un rogo infernale

Convocato d'urgenza, il Comitato per l'ordine e la sicurezza. Il sindaco Bruno: «Andria non si tocca e non piega la testa»

18 Agosto 2022

Aldo Losito

ANDRIA - Un altro episodio di natura criminale ha scosso la città alle prime ore della giornata di oggi. In fiamme due mezzi per la raccolta dei rifiuti. Le fiamme si sono propagate intorno alle 5,30 in uno spiazzo di via Vecchia Barletta nei pressi dell’ex mattatoio. L'incendio è di natura dolosa e comportato l'intervento dei Vigili del fuoco per mettere spegnere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Sembrerebbe che due persone abbiano fatto scendere dai mezzi con la forza alcuni dipendenti dell'azienda che gestisce i rifiuti, per poi appiccare il fuoco. Sull'episodio indaga la Polizia, mentre in mattinata in Prefettura è stata convocata una riunione urgente del Comitato per l'ordine e la sicurezza della Provincia Bat. 

Le parole del sindaco, Giovanna Bruno

Il sindaco di Andria, Giovanna Bruno si stringe agli operatori che stamattina hanno vissuto momenti di pericolo e tensione, ringraziandoli per aver anche deciso di continuare il loro turno lavorativo, nonostante l'accaduto. Si stringe attorno alle aziende Sieco - Gial Plast da pochissimo all'opera nella nostra città. «Sapevamo che il passaggio di gestione avrebbe comportato qualche fibrillazione ma atti come quello di oggi non li tolleriamo e li contrasteremo in ogni modo - dice Bruno -. Stiamo completando con la polizia locale la mappatura e il collaudo di nuove fototrappole da sistemare in città, che si aggiungono a quelle esistenti e che sostituiranno quelle obsolete e non funzionanti. Ringrazio il prontissimo intervento del Prefetto dott.ssa Riflesso per la sensibilità e attenzione manifestata al caso, inserendo immediatamente nel comitato ordine e sicurezza la discussione sulla incresciosa vicenda. Ringrazio le organizzazioni sindacali con cui ho avuto subito la possibilità di confrontarmi, unitamente ai vertici aziendali»

«Dobbiamo fare fronte comune e siamo pronti per questo - conclude Bruno -. Siamo costantemente al lavoro per contrastare ogni forma di sopraffazione, di intrusione malavitosa, di illegalità, di prepotenza. Andria non si tocca. É un territorio vasto, complesso, ne siamo consapevoli ed è il motivo per cui chiediamo a gran voce l'aiuto massiccio di personale e mezzi idonei ad inculcare un senso di sicurezza in noi tutti. Attendiamo, fiduciosi, gli sviluppi della magistratura che farà piena luce sulla intera vicenda».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725