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Andria, lavori sulla Provinciale 2: slitta ancora la riapertura

Andria, lavori sulla Provinciale 2: slitta ancora la riapertura

Nel tratto per Canosa, sono scaduti anche i 20 giorni per ultimare l'opera. Ma ora i lavori corrono

03 Agosto 2022

Davide Suriano

ANDRIA - Gli operai sono al lavoro sulla strada provinciale 2 Andria-Canosa, all’altezza dello svincolo per Montegrosso. La sensazione è che all’apertura della nuova arteria stradale manchi davvero poco. Ieri sono scaduti i 20 giorni che facevano seguito alla determina dirigenziale 562 del settore viabilità e lavori pubblici della provincia Barletta-Andria-Trani, datata 12 luglio, quando è arrivato il via libera alla perizia di variante con le indicazioni per la predisposizione della rotatoria provvisoria che darà l’accesso alla borgata andriese.

Di fatto l’ultimo tassello che mancava alla tanto agognata inaugurazione della Sp2. Gli operai dell’ATI aggiudicataria dei lavori, composta dalla mandataria D’Oria oltre alle ditte Debar e Pagone, in questi giorni sono a lavoro per sistemare gli ultimi dettagli per quanto riguarda la rotatoria, la segnaletica e le barriere di sicurezza nei tratti restanti. Un vero e proprio potenziamento provvisorio dello svincolo per Montegrosso con relativa viabilità di servizio. Al termine di queste opere, previsto per il fine settimana - forse già venerdì - l’asse principale dovrebbe esser definitivamente pronto per la riapertura tra Andria e la borgata mentre resterebbero da completare i lavori del secondo stralcio e cioè gli ultimi 500 metri di raccordo con il raddoppio già effettuato, in direzione Canosa. L’unico tratto che resterà cantiere. Dunque siamo davvero agli sgoccioli ma ancora non c’è una data precisa sulla apertura della Sp2. Bisognerà, come detto, attendere il termine di questi ultimi lavori per l’accesso a Montegrosso. Ricordiamo che nel progetto iniziale degli interventi lo svincolo per la frazione andriese non era previsto. Una mancanza che ha scatenato il dissenso dei residenti della borgata e anche di alcune aziende che operano in zona.

Una storia lunga quasi 10 anni. A fine 2011 l’approvazione del progetto preliminare redatto dalla Provincia BAT, dopo quasi cinque anni il via libera al progetto definitivo. A luglio del 2016, poi, la sottoscrizione del contratto con le ditte appaltatrici per i lavori. Sei anni esatti in cui sono state diverse le perizie di variante ma, soprattutto, ci si è resi conto che il progetto tagliava sostanzialmente fuori l’accesso alla borgata di Montegrosso. Nel mezzo anche le procedure espropriative con 550 tra terreni ed immobili espropriati per un numero complessivo di 315 persone fisiche ed aziende coinvolte. 10 i chilometri ammodernati per un costo complessivo di circa 29 milioni di euro. Da inizio 2022 gli operai hanno lasciato la Sp2 pronta anche se mai aperta. Lunghi mesi di attesa e soprattutto di disagi, con automobilisti e lavoratori costretti a dover usare le complanari che col tempo si sono rovinate in modo consistente, tra buche pericolose e asfalto dissestato in numerosi punti. Lo scorso 1 aprile in Prefettura Bat, a Barletta, si è tenuto incontro tra tutte le parti in causa per sbloccare la situazione, compresi i residenti di Montegrosso, da quale sono seguiti collaudi e l’ultima perizia di variante arrivata il 12 luglio. Ora, forse, ci siamo. La strada provinciale 2, in passato teatro di incidenti (purtroppo anche mortali) sta per essere restituita all’utenza pubblica in sicurezza e dignità. Una strada importantissima per la viabilità della Bat e allo stesso tempo punto cardine per il traffico regionale. Attendiamo solo la data del taglio del nastro.

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