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Enrico Letta a Barletta: «Stiamo testando alleanza larga»

Enrico Letta a Barletta: «Stiamo testando alleanza larga»

Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta a Barletta, dove ha partecipato a una iniziativa elettorale a sostegno della candidata del centro sinistra Santa Scommegna

07 Giugno 2022

Redazione online

BARLETTA - «Queste saranno elezioni per testare la capacità di risultato di un’alleanza che stiamo cercando di rendere più larga che, sono convinto, darà i suoi risultati e sono molto contento per il fatto che il PD abbia individuato e scelto candidati sindaco donne». Lo ha detto il segretario del Partito Democratico Enrico Letta a Barletta, dove ha partecipato a una iniziativa elettorale a sostegno della candidata del centro sinistra Santa Scommegna. «Sono sicuro - ha aggiunto - che sarà la prossima sindaca di Barletta così come altre nove candidate donne in altre città, capoluoghi di provincia italiani».

«Andiamo all’elezione di domenica avendo testato in molte città italiane alleanze larghe, nel 70% dei capoluoghi siamo in un’alleanza larga e vedremo qual è il risultato e poi, sulla base di questo, ragioneremo sui prossimi passi per cercare di arrivare prima alle elezioni regionali siciliane dell’autunno e poi alle elezioni politiche dell’anno prossimo, non da soli». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico letta, rispondendo a domande di giornalisti nel corso dell'iniziativa elettorale.

«Il mio obiettivo - ha spiegato - è girare definitivamente pagina rispetto a quell'isolamento che portò il Partito democratico a perdere nel 2016 e nel 2017 e oggi votiamo in tutte le amministrazioni che noi perdemmo cinque anni fa, perché scegliemmo quella gloriosa autosufficienza che si tramutò in un isolamento che ci fece perdere dovunque, dalla Sicilia fino a Gorizia». «Quindi - ha concluso - il mio obiettivo e l’obiettivo del PD oggi è invece dimostrare che con alleanze più larghe si riesce ad arrivare a una buona presenza del centro sinistra».

«I partiti politici in quanto tali, soprattutto se sono grandi, sono luoghi nei quali si discute e quello che avviene in Puglia avviene in tutta Italia».Lo ha detto il segretario del PD Enrico Letta a Barletta rispondendo ai giornalisti sulle divisioni interne al partito in Puglia.
«Sono reduce dal Friuli e dal Veneto e le posso assicurare - ha detto Letta - che le discussioni ci sono dovunque, fa parte del nostro modo di intendere la politica, c'è un partito politico in cui si discute perché è un partito democratico in cui sono i cittadini e gli iscritti che decidono e decideranno anche qui». «Non siamo il partito del leader - ha concluso - e io non sono il padrone del partito come capita nei partiti di destra e di centro destra dove il capo è il padrone, da noi il capo sono gli scritti, sono i cittadini, sono gli elettori».

«La invasione russa dell’Ucraina ha dimostrato in modo molto chiaro ed evidente che il nostro Paese è troppo dipendente energeticamente e c'è bisogno di cambiare e questo cambiamento passa attraverso una scelta di indipendenza in cui la sostenibilità e il fatto di poter spingere soprattutto sulle fonti sostenibili è l’obiettivo principale». Lo ha detto il segretario del PD a Barletta rispondendo ai giornalisti sulla crisi energetica causata dal conflitto russo ucraino.
«Per questo motivo - ha aggiunto Letta - ci sono alcune regioni che per la loro configurazione geografica sono più attrezzate di altre e la Puglia sicuramente gioca e giocherà un ruolo fondamentale per il Paese e il Paese deve riconoscere alla Puglia questo ruolo». «Non deve essere qualcosa di estemporaneo ed eccezionale - ha concluso- cioè credo che l’Italia intera deve sapere che la Puglia può giocare questo ruolo».

«Io sono convinto che il 21 arriveremo in parlamento, al Senato prima e il 22 alla Camera, e sono convinto che la maggioranza si ricompatterà su un testo che sarà un testo che condivideremo col governo, credo che tutti abbiamo la stessa ambizione oggi, che è quella di un’Italia che sia insieme a tutta Europa determinante per riuscire a obbligare la Russia a fermarsi e far sì che si riesca ad arrivare alla pace». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta parlando con i giornalisti a Barletta dove partecipa ad una iniziativa elettorale. «Non credo che nessuno voglia assumersi la responsabilità di rotture in questo momento - ha aggiunto Letta - sarebbero negative, quindi il giorno 21 e il giorno 22 saranno una prova importante e sono convinto che ognuno farà la sua parte con responsabilità ed è naturale che sia così, che in parlamento si discuta per trovare un’intesa».

«I fondi del Pnrr sono un obiettivo eccezionale, unico, straordinario e, aggiungo, irripetibile perché tante risorse come quelle non si sono mai viste e temo che non si rivedranno mai più».Lo ha detto a Barletta il segretario del Partito Democratico Enrico Letta. «È importante che ci siano amministrazioni in grado di lavorare fra loro, Regioni, Comuni e in grado anche di lavorare con il livello nazionale - ha aggiunto - e c'è bisogno soprattutto di far sì che questi fondi siano ben utilizzati, con l’idea di un percorso lungo». «Le infrastrutture sì, ma anche la coesione sociale e per noi la cosa fondamentale è questo tema assolutamente essenziale della occupazione femminile e giovanile - ha detto ancora - dentro il Pnrr siamo riusciti a mettere questo tema della moltiplicazione della clausola che assegna alla occupazione femminile e giovanile la moltiplicazione dei fondi e per noi questo è uno dei motivi per cui questa è una grande occasione che va accolta».

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