Potenza, morto a 79 anni il pugile che ispirò Visconti nel film "Rocco e i suoi fratelli"
Potenza, morto a 79 anni il pugile che ispirò Visconti nel film "Rocco e i suoi fratelli"
Potenza, morto a 79 anni il pugile che ispirò Visconti nel film "Rocco e i suoi fratelli"
Domenica 18 Marzo 2012, 15:04
03 Febbraio 2016, 00:38
POTENZA – All’età di 79 anni è morto oggi a Potenza Rocco Mazzola, che negli anni Cinquanta fu campione italiano prima dei mediomassimi e poi dei massimi, combattendo anche per il titolo europeo. Il pugile lucano ebbe anche una parte nel film di Luchino Visconti “Rocco e i suoi fratelli”, in cui si racconta la storia di una famiglia lucana emigrata a Milano durante il boom economico.
Nel 1959 Mazzola lottò anche per il titolo europeo, ma a Dortmund fu sconfitto ai punti dal tedesco Eric Schoeppner al termine di un incontro dal verdetto contestato.
Su twitter il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha annunciato che la camera ardente di Mazzola sarà allestita nella palestra della Piscina comunale di Parco Montereale, dove si allenano i giovani pugili della Boxe Potenza. I funerali saranno celebrati domani, alle ore 15.30, nella chiesa del rione Rossellino.
IL SINDACO SANTARSIERO: HA INORGOGLITO LA NOSTRA CITTA' “Con Rocco Mazzola scompare un grande campione che ha dato lustro al pugilato nazionale ed alla nostra città inorgogliendo con le sue imprese tutti noi potentini.”
Così il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, dopo aver reso omaggio alla salma di Rocco Mazzola esposta nello spazio dedicato al pugilato della Piscina Comunale di Montereale dove è stata allestita la camera ardente.
“Il suo – ha aggiunto - è stato un esempio di persona che ha sempre ispirato la propria azione al rispetto totale dei valori civili e sportivi. Resta un grandioso esempio e riferimento per tutti. Ricorderemo Rocco Mazzola con una giornata di respiro nazionale a lui dedicata e con uno spazio della città a perenne memoria della sua persona.”
IL RUOLO DI ROCCO MAZZOLA NEL FILM DI VISCONTI
Come ricostruire Teresa Megale in “Alla ricerca di Rocco e dei suoi fratelli: la Basilicata di Luchino Visconti” nelle storica pellicola trasmessa per la prima volta a Venezia nel 1960, vi fu un’altra trasposizione onomastica rilevante: il nome del campione della boxe degli anni Cinquanta, il potentino Rocco Mazzola. "Balzato agli onori della cronaca - scrive la Megale - dovette imporsi all'attenzione di Visconti sia per la provenienza geografica, sia per la pratica sportiva, imprescindibile condizione creativa, indicata dal regista sin dalla prima idea del film. Rocco Mazzola, lucano e campione di pugilato, così come sarà nello svolgimento della trama Rocco Parondi, confermò in qualche misura la scelta del nome. La sua brevissima ma importante apparizione nel film fu l'omaggio che il regista rese al mondo della boxe in generale e al campione in particolare ed insieme il segnale di un nome a forte connotazione etnica, che fa tutt'uno con la percezione che della morfologia fisica ed etica dei lucani avevano sviluppato gli "altri", i cittadini milanesi, i settentrionali, coloro che la Storia aveva fatto assurgere a classe dominante".