Sabato 22 Settembre 2018 | 12:53

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Agguato a Bari

Riesplode la guerra di mala
grave uomo del boss Mercante

Tre colpi di pistola in strada: Luigi Luisi un anno fa sfuggì a un altro agguato in cui fu ammazzato il figlio 27enne

Riesplode la guerra di malagrave uomo del boss Mercante

Quell’omicidio incompiuto. Gli assassini sono tornati per finire il «lavoro» lasciato a metà. Diciotto mesi dopo essersi presi la vita di Antonio Luisi, 27 anni che la sera del 30 aprile dello scorso anno, salvò la vita del padre Luigi, 47 anni, detto Gino, mettendosi sulla linea di tiro del sicari che aveva fatto irruzione nel circolo ricreativo al civico 285 di via Calefati, ieri gli assassini sono tornati a reclamare la vita Luisi padre, un tempo braccio destro di Giuseppe Mercante, detto «Pinuccio il drogato», uno dei grandi vecchi della mala barese. Gli hanno sparato per strada, poco dopo le 20.30, all’incrocio tra via Dante e via Ettore Fieramosca. Tre colpi calibro 7,65 lo hanno raggiunto al torace. Tre colpi come un anno e mezzo fa. Si è accasciato al suolo, esanime, mentre veniva soccorso da un conoscente che lo ha caricato sulla sua automobile, trasportandolo a tutta velocità presso il Pronto soccorso del Policlinico. Le sue condizioni sono molto gravi. Da una prima e parziale ricostruzione dell’accaduto pare che ad aprire il fuoco siano stati due uomini che lo hanno avvicinato in moto. Il crepitio dei colpi, udito negli isolati più vicini, ha riempito improvvisamente l’aria. Tre, quattro, cinque deflagrazioni. Nella sera di Halloween qualcuno ha creduto che fossero petardi. In quel tratto di via Dante, dopo le 20.30 non vi era molta gente. Poco lontano una pizzeria e un panificio ad animare la strada. Sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo investigato, della Compagnia Bari Centro, della Sezione investigazioni scientifiche per i rilievi. È partita la ricerca di possibili testimoni oculari. Quella delle immagini delle telecamere installate nella zona. Sono state raccolte le testimonianze dei parenti e delle persone che lo frequentavano con una certa assiduità nel suo muoversi, giornalmente in quel reticolo di strade che si intrecciano nella parte alta del quartiere. I militari hanno bussato alla porta di alcuni pregiudicati. Luisi che ha precedenti per droga e rapina, vive a San Girolamo ma trascorre tutto il suo tempo al Libertà.
Sul caso si sta muovendo anche la Squadra Mobile titolare della inchiesta sulla morte di suo figlio Antonio Luisi. Tutto induce a pensare che i due fatti di sangue siano collegati e che gli autori della irruzione nel circolo ricreativo di via Dante, di 18 mesi orsono, siano gli stessi o comunque appartengano al medesimo gruppo che ieri sera ha attentato alla vita di Gino Luisi. Sullo sfondo una guerra tra famiglie di mafia. Da una parte gli Strisciuglio che con la morte di Luisi avrebbero piena libertà di movimento nel quartiere e dall’altra ciò che rimane del gruppo Mercante. La stessa pista investigativa imboccata lo scorso anno quando un uomo armato di pistola, il volto nascosto da un casco da motociclista, venti minuti alle 9, in una giovedì sera prefestivo (come quello di ieri) fece irruzione nel circolo ricreativo di via Calefati.
Il sicario sapeva che «Gino» era lì. Perché chi, nel quartiere voleva parlare con Luigi Luisi, un pezzo grosso che sembrava oramai fuori dal «giro che conta», sapeva di poterlo incontrare in quel circolo che «gestiva», nel senso che per tutti era come se fosse suo. Gino, venne colpito al torace e, di striscio alla testa. Accanto a lui c’era Antonio, suo figlio, che si preso un proiettile alla testa .
Nel locale al piano terra, Luigi Luisi stava giocando a carte in compagnia di poche persone. Antonio morì in ospedale dopo 36 ore di agonia. Era incensurato. Mai un problema con la giustizia. Lavorava in una cooperativa di servizi a Carbonara. Da poco il suo contratto era passato da part time a tempo pieno. Quando aveva visto entrare il killer e puntare l’arma contro il padre si era messo istintivamente sulla linea di tiro. Il killer uscì di corsa. Fuori c’era un complice ad aspettarlo. Ieri sera è tornato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Blitz dei Nas in centro commercialesequestrati 500 chili di cibi asiatici

Blitz dei Nas in centro commerciale
sequestrati 500 chili di cibi asiatici

 
Bari, arrestato senegalese: avevacirca due etti di droga in casa

Bari, arrestato senegalese: aveva
circa due etti di droga in casa

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Bari, il clan minacciava commesso per i debiti della cocaina: 3 arresti

Bari, il clan minacciava commesso per i debiti della cocaina: 3 arresti

 
«Mai con Salvini» contro Casapound, rissa sfiorata nel quartiere Libertà

Bari, aggressione a corteo antirazzista 
3 feriti. Casapound:«Ci siamo difesi»
Salvini: in galera, ma accertare i fatti

 
A Bari maxi delegazione da Mosca: incontro tra istituzioni e imprese

A Bari maxi delegazione da Mosca: incontro tra istituzioni e imprese

 
Scuola di Medicina Uniba, Al Bano alla cerimonia di inaugurazione

Scuola di Medicina Uniba
Al Bano alla cerimonia di inaugurazione

 

GDM.TV

Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 
Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale

Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale VD

 
Bari, arsenale d'armi sepolto nel terreno :sequestrate 6 pistole e 100 munizioni

Bari, scoperto arsenale sepolto in un terreno sulla statale 100 VIDEO

 
Palagiustizia, l'affondo di Bonafede«Falsità le accuse contro di me»

Palagiustizia, l'affondo di Bonafede
«Falsità le accuse contro di me»

 
Gli studenti del Poliba creano la PC5 2018 EVO: ecco la monoposto da corsa

Bari, la nuova monoposto da corsa
creata dagli studenti del Politecnico

 
I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 

PHOTONEWS