Martedì 07 Aprile 2026 | 19:17

A Bitonto nasce «Arte, Cura, Educazione»: il progetto che trasforma l’arte in welfare sociale

A Bitonto nasce «Arte, Cura, Educazione»: il progetto che trasforma l’arte in welfare sociale

A Bitonto nasce «Arte, Cura, Educazione»: il progetto che trasforma l’arte in welfare sociale

 
Redazione online

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A Bitonto nasce «Arte, Cura, Educazione»: il progetto che trasforma l’arte in welfare sociale

Laboratori gratuiti per bambini, anziani e fragilità: al via il programma “SOStenere” per la coesione della comunità

Martedì 07 Aprile 2026, 17:38

A Bitonto prende il via il progetto “Arte, Cura, Educazione”, un’iniziativa che mette al centro la persona e la comunità attraverso percorsi artistici, educativi e sociali gratuiti.

Il progetto è promosso dall’associazione ma:mamma in collaborazione con la Fondazione Giovanni XXIII ETS, nell’ambito del programma “SOStenere”, rete di sportelli per l’integrazione socio-sanitaria e il benessere della comunità promossa dal Comune di Bitonto insieme a realtà del terzo settore.

L’iniziativa, in partenza il 15 aprile, propone un modello di welfare culturale che integra arte e cura, con attività rivolte a bambini, anziani, persone con fragilità, caregiver, giovani, operatori socio-sanitari e famiglie con ISEE sotto soglia, fino a esaurimento posti.

Il programma prevede laboratori intergenerazionali, attività creative, educazione digitale, visite culturali e incontri serali, con un’attenzione particolare al contrasto della dispersione scolastica e alla promozione dell’invecchiamento attivo. Tra le attività anche letture animate e percorsi dedicati al dialogo tra generazioni.

Il progetto si ispira al principio della “prescrizione sociale”, che promuove il benessere attraverso la partecipazione ad attività culturali e relazionali, in linea con le più recenti indicazioni istituzionali sul rapporto tra cultura e salute.

«Vogliamo rafforzare i legami sociali e offrire strumenti di inclusione attraverso l’arte», ha spiegato la presidente dell’associazione Alessandra Savio, sottolineando il valore delle reti territoriali costruite negli anni.

Le attività si svolgeranno presso il Centro di Ascolto, Informazione e Orientamento della Fondazione Giovanni XXIII in via Matteotti a Bitonto, dove sono già aperte iscrizioni e prenotazioni per la partecipazione ai laboratori.

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