Durata quinquennale con canone variabile a seconda della categoria in cui militerà la squadra della città, un ulteriore contributo per l’organizzazione dei concerti, ma anche alcune «restrizioni» sulla gara che faranno discutere.
Ecco le principali linee guida della delibera per l'affidamento della gestione dello stadio San Nicola. Un bando che per certi versi sarà «rivoluzionario», ma si pone anche come potenziale fonte di scontro politico. Dopo il via libera della Giunta, le linee guida del bando sono state analizzate in una seduta nelle Commissioni consiliari che ha riunito i componenti di quelle con deleghe allo Sport e al Bilancio. A Palazzo di Città, pertanto, sono stati auditi Nicola Dentamaro (capo di gabinetto del sindaco Vito Leccese), nonché la dirigente della ripartizione Culture del Comune, Luciana Cazzolla. In tale occasione, è stata illustrata nel dettaglio la delibera che sarà portata in Consiglio comunale giovedì prossimo. Una data in linea con l’obiettivo di arrivare in tempo per la scadenza di fine maggio, quando terminerà l'attuale concessione che vede la Ssc Bari gestore dell'impianto.
I punti cardine Il valore della nuova concessione è stimato in...
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