Il Tribunale di Bari (giudice Ambrogio Marrone) ha condannato a un anno e sei mesi di reclusione, con pena sospesa, il 25enne Michele Loconsole, accusato insieme al padre Luigi di aver picchiato l’avvocato Cristiano Marinò. Luigi Loconsole è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione con rito abbreviato nel 2024. L'aggressione avvenne a Casamassima (Bari) il 31 gennaio 2023, il legale riportò la rottura di due costole. Marinò, legale di un uomo che aveva stipulato un contratto di manutenzione di caldaie con Luigi Loconsole (titolare di una ditta), gli aveva inviato nei giorni precedenti una lettera di diffida per la cessazione dell’accordo. La sera del 31 gennaio Loconsole, dopo aver incontrato l’avvocato nei pressi dello studio e dopo averlo accusato «di una cattiva condotta professionale avuta in difesa dell’assistito» (scrivono gli inquirenti) «pretendeva dallo stesso, con minaccia, la consegna di 80 euro». Al rifiuto, padre e figlio avrebbero aggredito Marinò procurandogli «un trauma chiuso del torace con frattura arco laterale decima e undicesima costola destra, con prognosi di 20 giorni». L’accusa nei confronti di Loconsole è di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni personali. Il giudice ha riconosciuto nei confronti di Marinò una provvisionale di 5mila euro, oltre al risarcimento danni da liquidarsi in sede civile. Riconosciuto il risarcimento anche nei confronti dell’Ordine degli avvocati di Bari, che si era costituito parte civile con l’avvocato Nicola Selvaggi.
Marinò, legale di un uomo che aveva stipulato un contratto di manutenzione di caldaie con Luigi Loconsole (titolare di una ditta), gli aveva inviato nei giorni precedenti una lettera di diffida per la cessazione dell’accordo
Giovedì 26 Febbraio 2026, 11:17
















