Gli spacciatori di droga non risparmiano neppure il cimitero, da qualche tempo scelto per nascondere le dosi e incontrare i «clienti». A scoprire le anomale frequentazioni sono stati i carabinieri della tenenza cittadina.
Ad insospettirli è stato lo strano viavai di persone, giovani in particolare, e la presenza costante nella necropoli di un noto pregiudicato del posto, che non è sfuggita alle forze dell’ordine. I militari lo tenevano sotto controllo da tempo. Nei giorni scorsi, l’uomo, sulla cinquantina, è stato fermato e perquisito: possedeva numerose banconote che, secondo gli inquirenti, sarebbero frutto dell’attività di spaccio, e diverse dosi di sostanze stupefacenti accuratamente occultate in alcuni nascondigli, tra tombe e loculi di proprietà di famiglie all’oscuro di tutto.
Un’accurata ispezione ha portato alla luce altre dosi. Il blitz ha così smantellato il fiorente giro di spaccio e, per il pusher, le manette sono state inevitabili.
Questo nuovo episodio di cronaca ha riportato l’attenzione sul sistema di sicurezza a protezione del cimitero comunale, un luogo che all’improvviso si scopre non più tranquillo. Risale, infatti, a due mesi fa, un altro blitz: nottetempo, la banda del rame si introdusse nel campo santo, forzò un cancello e rubò diverse fioriere in bronzo, materiale evidentemente molto richiesto visti gli analoghi furti messi a segno in altre necropoli del barese. «Si tratta di due episodi inquietanti che fanno riflettere molto – dichiara il sindaco Giuseppe Colonna -. L’idea che stiamo valutando riguarda il potenziamento del sistema di video-sorveglianza sia all’interno che all’esterno della necropoli, in modo tale che il sito possa essere meglio vigilato». Il primo cittadino parla di vero paradosso: «È davvero incredibile – aggiunge – che possa accadere questo, perché sinceramente immaginavo che il cimitero potesse essere il luogo più tranquillo di Mola di Bari. Invece, forse segno dei tempi, ci stiamo misurando con tanta assurdità che ci costringe a prendere le dovute contromisure. Oltre a valutare il potenziamento della video sorveglianza, nelle scorse ore abbiamo chiesto alle forze dell’ordine e agli istituti di vigilanza di potenziare i controlli nell’area cimiteriale, che qualcuno ha scelto come base operativa per lo spaccio di sostanze illegali».
















