Le Regioni come motore dell’export, le filiere agroalimentari come strumenti di politica estera economica, l’olio extravergine d’oliva come ambasciatore del Made in Italy nel mondo: sono questi i temi centrali di EVOLIO Export Forum 2026, in programma il 29 gennaio alle 16 presso la Fiera del Levante di Bari, nell’ambito di EVOLIO Expo.
Promosso dal Forum Italiano dell’Export, l’evento riunisce rappresentanti di Governo, Regioni, Camere di Commercio, consorzi di tutela, grandi gruppi industriali e operatori internazionali collegati da Londra, Messico ed Emirati Arabi Uniti. Il Forum si propone come laboratorio di politica economica applicata, con un approccio che integra produzione, finanza, logistica, branding e relazioni internazionali.
«EVOLIO non è un convegno sull’olio, ma un laboratorio di politica economica applicata. Oggi l’export non si vince con i prodotti, ma con i sistemi: territori forti, filiere organizzate, imprese strutturate e una diplomazia economica capace di parlare il linguaggio dei mercati globali», spiega Lorenzo Zurino, Presidente del Forum Italiano dell’Export. «Mettere le Regioni al centro dell’export significa dare all’Italia una nuova architettura di crescita internazionale».
Il Forum intende valorizzare il Sud, e in particolare la Puglia, come piattaforma permanente di export e relazioni economiche internazionali, creando alleanze tra istituzioni, imprese e finanza per trasformare le eccellenze agricole in potere economico e geopolitico. I lavori saranno moderati da Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno.
















