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Bari, il Municipio 2 invaso dai cantieri: un mese per i lavori al manto stradale. Ecco tutte le modifiche alla viabilità
Polemiche anche per i cartelloni «misteriosi» apparsi su viale Don Luigi Sturzo. Il rischio concreto è che la cartellonistica finisca con l’oscurare le insegne delle attività commerciali, in una strada già destinata alla «rivoluzione» del Brt
Un mese di lavori per il nuovo manto stradale. Si prospetta un periodo di disagi bei quartieri del Municipio 2.
Ieri, infatti, la ripartizione Infrastrutture, viabilità e opere pubbliche ha comunicato che, per consentire lavori di ripristino del manto stradale a cura di Enel distribuzione, sono previste, dalle 7 alle 17 e fino al prossimo 27 febbraio, le modifiche alla viabilità che prevederanno l’istituzione temporanea del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata su ambo i lati e il restringimento della carreggiata su viale Papa Pio XII (da via Arcidiacono Giovanni a viale Papa Giovanni XXIII), nonché su viale Papa Giovanni XXIII e via Pansini. Disposizioni che hanno già creato incremento del traffico, rallentamenti e malumori nelle zone in cui sono cominciate le opere.
Ieri, intanto, sono comparse le autorizzazioni per gli interventi in corso su viale Don Luigi Sturzo. Opere che avevano causato la forte reazione del Comitato «No Brt» del Municipio 2 per il mancato preavviso a commercianti e residenti della zona. Tuttavia, non è ancora del tutto chiaro l’impatto che tali installazioni avranno sulla strada. Il rischio concreto, infatti, è che la cartellonistica finisca con l’oscurare le insegne delle attività commerciali in una strada già destinata alla «rivoluzione» del Brt. A tal proposito, associazioni e comitati di quartiere attendono di conoscere il nuovo piano sosta che sarà presentato venerdì a Palazzo di Città: il Municipio 2, infatti, è la zona che rischia di perdere oltre mille posti auto che saranno sacrificati al passaggio del nuovo mezzo elettrico destinato a rivoluzionare il trasporto cittadino. L’amministrazione comunale ha promesso un «saldo» vicino alla zero tra stalli persi e parcheggi che saranno recuperati grazie alla strategia che sarà illustrata nel dettaglio.