Chiesto il rinvio a giudizio
Bari, botte e insulti alla moglie che vuole lasciarlo: 49enne rischia processo
La vicenda contestata risale agli anni 2021-2023, fino a quando la donna ha deciso di denunciare il marito. L’udienza preliminare è fissata per il 26 marzo
La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio di un 49enne accusato di maltrattamenti sulla moglie dalla quale si stava separando. Stando alla denuncia della donna e alle successive indagini dei carabinieri, coordinate dalla pm Luisiana Di Vittorio, l’uomo avrebbe picchiato e denigrato la donna per anni, insultandola anche davanti ai figli minorenni e arrivando a vietarle di usare il telefono per contattare le amiche. La vicenda contestata risale agli anni 2021-2023, fino a quando la donna ha deciso di denunciare il marito. L’udienza preliminare è fissata per il 26 marzo.
Stando all’imputazione, i presunti maltrattamenti sarebbero iniziati ad agosto 2021 quando l’uomo, dopo aver scoperto che la moglie si lamentava in chat con alcune amiche del suo rapporto coniugale, le avrebbe proibito di usare il cellulare per circa un mese, impedendole poi anche di usare la macchina e minacciando di dare fuoco alla vettura. A fine 2022, non accettando l’ipotesi di una separazione, l’avrebbe aggredita in due occasioni.