Martedì 13 Gennaio 2026 | 13:30

Ztl a Bari Vecchia, un mese a vuoto: il quartiere ancora invaso dalle auto

Ztl a Bari Vecchia, un mese a vuoto: il quartiere ancora invaso dalle auto

 
Davide Lattanzi

Reporter:

Davide Lattanzi

Ztl a Bari Vecchia, un mese a vuoto: il quartiere ancora invaso dalle auto

I residenti: «L’amministrazione aveva promesso di eliminare il transito selvaggio dei veicoli, invece continuano a sostare anche davanti ai monumenti più visitati»

Martedì 13 Gennaio 2026, 11:35

«Non è cambiato niente». I residenti di Bari Vecchia esprimono tutta la loro rabbia. La nuova Ztl, annunciata con enfasi dall’amministrazione comunale per «cancellare le centinaia di auto dal centro storico», per ora proprio non decolla. La disciplina è entrata in vigore lo scorso 1° dicembre, eppure, non si intravvedono miglioramenti.

Le auto continuano a invadere vicoli e stradine, così come non sono rispettati i vincoli di parcheggio riservati ai soli possessori di pass. Persino gli spazi che dovrebbero essere chiusi al traffico continuano ad essere attraversati dalle auto.

Parcheggi davanti ai monumenti Auto, furgoncini, persino camion di grandi dimensioni entrano ed escono da Bari Vecchia senza difficoltà. Malgrado l’istituzione delle nuove strade «verdi», (percorribili solo da biciclette, motocicli e pedoni), i veicoli arrivano in piazza dell’Odegitria davanti alla Cattedrale, come alla Basilica di San Nicola o a Santa Teresa dei Maschi. Strada Attolini è stata chiusa con i paletti dissuasori che, però, non si trovano proprio all’inizio della via per salvare l’accesso ed il posto auto di una persona con gravi disabilità. I «furbetti» usano tale scappatoia per entrare nel centro storico: arrivati in prossimità di via Attolini, infatti, girano all’intersezione con strada Della Trinità (che dovrebbe essere pedonale) e parcheggiano anche davanti a luoghi frequentatissimi dai turisti come il museo civico o il museo diocesano.

«Dove sono i vigili?» Sarebbero attive le nuove possibilità sui posti auto: gli utenti in possesso di pass Ztl e Zsr-D dispongono dell’area parcheggio del piazzale Mincuzzi, mentre in piazzale Cristoforo Colombo, prima area a pagamento per tutti e gratuita solo per i possessori di pass Zsr-D, la gratuità è estesa anche ai possessori di pass Ztl. Tuttavia, si vedono regolarmente doppie file e un numero di vetture sproporzionato rispetto ai possessori di pass. La segnaletica non è stata ancora completata e sono ancora presenti le colonnine dei parchimetri anche nelle zone riservate ai possessori di pass: così, continuano a parcheggiare vetture provenienti da fuori quartiere. Le telecamere che dovrebbero «intrappolare» i trasgressori non sono ancora in servizio: bisognerà attendere l’attivazione dei due varchi in piazza Federico II di Svevia, nonché del lungomare nei pressi di piazzale Mincuzzi.

«Siamo delusi oltre ogni immaginazione», afferma l’avvocato Anna Cotugno, presidente del comitato di quartiere Santa Teresa dei Maschi. «L’assemblea dello scorso dicembre in cui l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, annunciava la nuova disciplina, ci ha dato l’illusione di una vittoria dopo anni di richieste inascoltate. Invece, tutto è come prima. Durante le feste natalizie il quartiere è stato quotidianamente invaso dalle auto: circolare era impossibile. Il problema non è soltanto nell’attivazione dei varchi, ma nella totale assenza dei vigili urbani o dei controlli». Sarebbe attiva, invece, la Ztl sul varco che collega il quartiere a corso Vittorio Emanuele. «Eppure i veicoli si arrampicano sul marciapiede per evitare la fototrappola, riuscendo ad addentrarsi nel borgo», racconta un esercente che ha la sua attività proprio davanti al varco. «Manovre di tal genere sono state segnalate senza alcun riscontro».

Summit in comune Oggi, intanto, il sindaco Vito Leccese incontrerà i consiglieri di maggioranza e di opposizione del Municipio I proprio per definire le modalità di attivazione dei varchi e consentire una fase di accompagnamento all’introduzione della nuove regole. «La promessa perentoria - conclude Anna Cotugno - era di mettere tutto a regime al massimo dopo le feste. Ci auguriamo che quanto annunciato con grande enfasi sia rispettato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)