Oltre 350 passeggeri sono rimasti bloccati dal pomeriggio di ieri, 3 gennaio 2026, all’aeroporto di Bari a seguito della cancellazione di due voli Ryanair, dovuta al maltempo e a problemi tecnici registrati nello scalo di Orio al Serio. Per ore, fino a tarda notte, i viaggiatori hanno denunciato l’assenza di informazioni chiare, assistenza e sistemazioni alberghiere, con disagi aggravati dalla chiusura di bar e ristoranti. Sulla vicenda è intervenuto sui social il dirigente regionale Nek Albano, richiamando l’attenzione sulle responsabilità organizzative e sulla tutela delle persone coinvolte. «Ancora adesso a mezzanotte - ha lamentato Albano - i passeggeri coinvolti sono lasciati a loro stessi senza informazioni puntuali circa l’ospitalità alberghiera (tempi, collocazione, transfer). Cena saltata, ristoranti e bar chiusi. Scarse le informazioni e l’assistenza. Un mio parente avrebbe dovuto fare scalo a Bergamo per poi tornare a casa con il volo delle ore 18. Lo hanno fatto imbarcare insieme con tutti gli altri, per poi farlo scendere. Mi risulta che soltanto verso l'1 di questa notte sia arrivato un transfer per la sistemazione in un albergo. Paraltro, la cancellazione del volo successivo ha causato disagi anche a chi che avrebbe dovuto prendere lo stesso vettore rimasto fermo a Bari per tornare in Puglia dalla Lombardia. Soltanto questa mattina la situazione si è risolta. Il mio parente al momento è in viaggio (alle 10 - n.d.r.) ».
Nek Albano: «Oltre 350 passeggeri sono rimasti bloccati dal pomeriggio del 3 gennaio fino a stamattina. Per ore, fino a tarda notte, i viaggiatori hanno denunciato l’assenza di informazioni chiare, assistenza e sistemazioni alberghiere, con disagi aggravati dalla chiusura di bar e ristoranti»
Domenica 04 Gennaio 2026, 10:04
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