E' un post di fuoco quello pubblicato sui social alcune ore fa dal sindaco Vito Leccese. Si riferisce ad un episodio della mattinata sulla spiaggia di San Cataldo: l'azienda incaricata della manutenzione deve aver male interpretato un quadro che raffigura un ragazzino con il suo cane disegnati di spalle, intenti a guardare il mare. Un dipinto in ricordo di Matteo, un bimbo di dieci anni morto a causa di un tumore al cervello anni fa. Non è chiaro cosa sia potuto accadere, ma durante i lavori di manutenzione l'opera dal forte valore simbolico è stata rimossa.
«Quello che è accaduto sulla spiaggetta di San Cataldo è gravissimo - tuona Leccese - . L’azienda incaricata della manutenzione ha distrutto, senza alcuna sensibilità e attenzione, un’installazione muraria dedicata a una giovane anima bella che non c’è più.
Scambiare un'opera d'arte, un segno di memoria, per “degrado” da eliminare è un gesto che fa male e crea grande frustrazione - continua -. Dall'azienda pretendo non solo le scuse dai responsabili di un atto così grave nei confronti di tutta la comunità di quartiere, ma anche il ripristino immediato del murale».
















