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Bari, con l'area di Torre Carnosa si completa il mosaico del parco Costasud: approvato progetto definitivo

Bari, con l'area di Torre Carnosa si completa il mosaico del parco Costasud: approvato progetto definitivo

Bari, con l'area di Torre Carnosa si completa il mosaico del parco Costasud: approvato progetto definitivo

 
FRANCESCO PETRUZZELLI

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FRANCESCO PETRUZZELLI

Bari, con l'area di Torre Carnosa si completa il mosaico del parco Costasud: approvato progetto definitivo

Si procede verso la realizzazione del grande parco da sei chilometri, finanziato con 86 milioni del Pnrr. I lavori inizieranno entro l’estate da completare entro il 2026.

Giovedì 10 Aprile 2025, 13:30

BARI - I lavori inizieranno entro l’estate aggiungendo un altro tassello al mosaico finale, da completare rigorosamente entro il 2026. A Bari si procede verso la realizzazione di Costa Sud, il grande parco da sei chilometri lineari, finanziato con 86 milioni del Pnrr. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo del lotto 3, l’area di Torre Carnosa, una delle più delicate sotto il profilo urbanistico essendoci vecchie lottizzazioni sulla carta.

Al pari del lotto 1 Punta Perotti dove i proprietari dei terreni hanno impugnato davanti al Consiglio di Stato la decisione del Tar con la quale i giudici avevano respinto i due ricorsi, dando ragione al Comune. Sotto accusa, da parte dei ricorrenti, gli atti del Consiglio comunale in merito allo studio di fattibilità e al vincolo preordinato all’esproprio. E in attesa di quest’ultimo lotto, ora il Comune si concentra su Torre Carnosa: una volta approvato tra 30 giorni il progetto esecutivo e affidati i lavori, il cantiere potrà iniziare.

Questo lotto si sviluppa tra la ferrovia e la strada carrabile: si presenta come uno spazio prevalentemente rurale, caratterizzato dalla presenza di orti costieri in abbandono, incolti o in stato di incuria, nonché da immobili in condizioni di degrado. Il progetto prevede di mantenere la viabilità carrabile nel suo sedime nel settore orientale e di arretrarla allontanandola dalla costa nel settore occidentale.

Previsto inoltre l’inserimento di corsie ciclabili nel settore est, sul sedime carrabile esistente, e l’allontanamento del percorso carrabile dalla costa nella parte occidentale del lotto, risolvendo i rapporti spaziali con le proprietà private presenti.

Sarà un vero e proprio giardino sul mare: lungo il percorso pedonale del lungomare saranno realizzate aree attrezzate, percorsi di attraversamento della macchia mediterranea e della pineta, aree per il relax, gli spettacoli, lo sport e il gioco, piazzette con chioschi ristoro e servizi igienici, nonché una serie di solarium con accessi al mare.

Chioschi ed elementi di arredo facilmente amovibili e con materiali poco impattanti ed ecosostenibili. Per il verde e le nuove piantumazioni dovrà essere rispettato il parametro delle 1.600 piante ad ettaro e sulle essenze indicate occorrerà la verifica sulle norme di contenimento della Xylella Fastidiosa. Rimodulato il quadro economico dell’opera che si articolerà in due stralci, funzionalmente autonomi: il primo in via di realizzazione nell’ambito dello stanziamento disponibile di circa 11,4 milioni e il secondo, comunque subordinato al primo, da realizzare in un’altra fase attingendo eventualmente alle economie di appalto.

Ma Torre Carnosa è il lotto nel quale si è sperimentata con successo una serie di accordi con i proprietari delle aree (circa il 30% del totale della superficie da espropriare) che prevedono l’applicazione del meccanismo perequativo con il riconoscimento a questi privati dei diritti volumetrici ridotti del 50%, da far valere in altre aree della città come previsto dal Piano urbanistico esecutivo Bari Costa Sud.

«Questo sarà lo schema che vorremmo orientasse tutta la nuova programmazione urbanistica della città», commenta il sindaco Vito Leccese. «Parallelamente gli uffici stanno provvedendo, con non poca fatica, all’esproprio di tutte le aree interessate dai lavori con il contestuale azzeramento delle capacità edificatorie, pari a circa 500mila metri cubi, previste nella zona dal previgente strumento urbanistico».

Intanto, entro fine maggio, inizieranno anche i lavori del lotto 4 Parco Valenzano, mentre procedono già speditamente i cantieri del lotto 2 Torre Quetta e del lotto 6 Parco Bellavista. Nel lotto 5 Parco Reticolare sono invece iniziate le prime attività accessorie per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Rfi per collegare il quartiere Sant’Anna al mare e della condotta idrica di circa sei chilometri per l’irrigazione di tutti i sei lotti del parco, alimentata dalle acque reflue provenienti dal depuratore di Bari Est.

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